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Il censimento diventa permanente e nel 2018 coinvolgerà 26 comuni (compreso San Lazzaro)

La Città metropolitana lancia un avviso pubblico per creare l’Albo dei rilevatori
Il censimento diventa permanente e nel 2018 coinvolgerà 26 comuni (compreso San Lazzaro)

Persone che camminano

Dal prossimo ottobre prenderà il via il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni, con una cadenza annuale e non più decennale. Per il 2018, si svolgerà in 26 Comuni, fra i quali anche San Lazzaro, del territorio metropolitano (di cui 16 saranno coinvolti anche nelle rilevazioni del 2019, 2020 e 2021). I restanti Comuni saranno interessati solo da una delle rilevazioni successive, secondo un piano temporale che sarà in seguito comunicato dall'ISTAT. Il nuovo Censimento non coinvolge tutte le famiglie, ma ogni anno un campione di esse: in particolar modo nella città metropolitana saranno circa 12 mila quelle coinvolte per il 2018.

Il Piano Generale del Censimento prevede che i Comuni individuino i rilevatori fra il personale dipendente oppure, qualora questo non sia in possesso dei requisiti minimi o non risulti sufficiente, che si rivolgano a soggetti esterni.
Per supportare i Comuni nel reperimento di soggetti disponibili allo svolgimento delle funzioni di rilevatore, la Città metropolitana ha approvato l’Avviso pubblico per soli titoli ai fini della costituzione dell’Albo metropolitano dei rilevatori per il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni 2018.

Per svolgere la funzione di rilevatore costituiscono requisito minimo:
1. avere età non inferiore a 18 anni;
2. essere in possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo di studio equipollente;
3. saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet), possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta elettronica) ed esperienza in materia di rilevazioni statistiche e in particolare di effettuazione di interviste;
4. avere un’ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana
5. godere dei diritti politici e non aver subito condanne penali;
6. avere cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell’Unione europea o un regolare permesso di soggiorno.

Per inviare la domanda di inserimento nell’Albo metropolitano dei rilevatori è necessario compilare il modulo informatico disponibile online.
Le domande possono essere inviate fino alle ore 13 di venerdì 25 maggio. Nell’ambito della domanda, il candidato potrà indicare i Comuni nei quali è disponibile a prestare la rilevazione.
La domanda può essere sottoscritta alternativamente in una delle due seguenti modalità:
- con firma digitale, disciplinata dagli artt. 20 e 21 del Codice dell'amministrazione digitale, fornendo gli estremi della propria identità digitale;
- allegando la scansione della domanda con firma autografa (file scansione .pdf) e la scansione di un documento d’identità in corso di validità.

Il candidato riceverà una mail di conferma automatica di ricezione della domanda da parte del sistema di posta del Comune di Bologna che provvede a raccogliere le istanze per conto della Città metropolitana.

Non saranno accettate le domande presentate mediante modalità differenti da quelle sopra indicate, o compilate oltre il termine indicato.

Per compilare la domanda clicca qui

La mappa dei Comuni Censimento Permanente 2018

Per informazioni
Servizio Studi e Statistica per la programmazione strategica – Città metropolitana di Bologna: Maria Angiola Gallingani, Monica Mazzoni
Mariaangiola.Gallingani@cittametropolitana.bo.it, statistica@cittametropolitana.bo.it

(fonte: Città Metropolitana di Bologna)


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