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Attività di: Acconciatore, Estetista, Tatuaggio e Piercing

ultima modifica 04/07/2017 11:04

Descrizione del servizio

Il Comune di San Lazzaro di Savena ha approvato con Delibera di Consiglio Comunale 19 dicembre 2013, n. 61 , il nuovo Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, che introduce diverse novità, tra cui l'obbligo dell'uso della telematica nei rapporti tra Suap e operatori del settore, l'affitto di poltrona, la possibilità di utilizzare spazi più piccoli rispetto a prima (per ulteriori informazioni consultare la scheda allegata a fondo pagina).

Definizioni:

Per attività di acconciatore, si intende quella definita dell'art. 2 della legge 174/2005 comprendente tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli ivi compresi i trattamenti tricologici complementari che non implichino prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba e ogni altro servizio inerente o complementare. E’ inoltre compreso lo svolgimento esclusivo di prestazioni semplici di manicure e di pedicure estetico, limitatamente al taglio, limatura e laccatura delle unghie.

Per attività di estetista, si intende quella definita dall’art. 1 della Legge 4 gennaio 1990, n. 1 e dalla Legge Regionale 4 agosto 1992, n. 32 comprendente tutte le prestazioni ed i trattamenti, compresi quelli abbronzanti, compresa l’attività di trucco semi- permanente, eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o attenuazione degli inestetismi preesistenti. Tale attività può essere esercitata con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici, per uso estetico, di cui all’elenco allegato alla Legge 1/1990 e con l’applicazione dei prodotti cosmetici definiti tali dal Regolamento comunitario.

L'attività di estetista è da intendersi comprensiva delle seguenti mansioni e/o servizi:

a)  per centro di abbronzatura o “solarium”, quella inerente l’effettuazione di trattamenti mediante l’uso di lampade abbronzanti UV-A;

b)  per attività di ginnastica estetica e massaggio a scopo estetico, quelle inerenti al miglioramento delle caratteristiche estetiche del corpo;

c)  per attività di “disegno epidermico o trucco semipermanente”, quella inerente i trattamenti duraturi, ma non permanenti, sul viso o su altre parti del corpo, al fine di migliorarne o proteggerne l’aspetto estetico attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi esistenti;

d)  per mansione di onicotecnico consistente nell’applicazione e nella ricostruzione di unghie artificiali attraverso la preparazione, la lavorazione e la modellatura di una resina, gel o prodotti similari, nonché nell’applicazione del prodotto sulle unghie, con successiva eventuale rimodellatura e colorazione e/o decorazione.

Non rientrano nell’attività di estetista, e pertanto sono esclusi dal campo di applicazione del Regolamento Comunale:

a. i trattamenti che implicano prestazioni di carattere medico – curativo – sanitario, come ad esempio le attività di fisioterapista e podologo, disciplinate fra le professioni sanitarie svolte da personale in possesso di specifici titoli professionali;

b. l’attività di massaggiatore sportivo esercitabile da personale in possesso di specifici titoli e/o qualificazioni professionali;

c. le attività motorie, quali quelle di “ginnastica sportiva”, “educazione fisica”, “fitness”, svolte in palestre o in centri sportivi disciplinati dalla L.R. 25 febbraio 2000, n. 13 ;

d. l’attività di naturopata del benessere, disciplinata dalla L.R. 21 febbraio 2005. n. 11 ;

e. le attività di grotte di sale, fish therapy,

f. saune, bagno turco, idromassaggio se inseriti quali attività complementari in palestre, strutture sportive e attività ricettive

g. discipline bio naturali

Per attività di tatuaggio, si intende quella inerente all’inserimento di pigmenti anche di diverso colore nel derma con lo scopo di creare un effetto decorativo permanente sulla pelle;

Per attività di piercing si intende l’attività inerente all’inserimento cruento di anelli  metallici di diversa forma e fattura o altri oggetti in varie zone del corpo.

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Presentazione della Domanda

Requisiti del richiedente

  • Essere in possesso di abilitazione, qualifica professionale o corso di formazione, a seconda dell'attività che si intende svolgere;
  • essere in possesso dei requisiti  morali previsti dal Codice antimafia  ( D.Lgs 159/2011 ) e dall'art. 11 del TULPS (R.D. 773/1931);
  • essere in regola con i requisiti igienici dei locali e delle attrezzature;
  • rispettare i requisiti strutturali minimi indicati nel RUE e nelle schede tecniche ad esso allegate;

Per informazioni più approfondite si consiglia di consultare la scheda di ogni singola attività a fondo pagina.

Modalità di presentazione e di consegna

L'apertura di nuovi esercizi di acconciatore, estetista, tatuatore e piercing, il subingresso, il trasferimento di sede, le modifiche dei locali e dei box sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività da presentare al SUAP del Comune territorialmente competente, esclusivamente attraverso il sistema telematico SuapEr , previa registrazione al sistema di autenticazione FedERa .

Solo per l'avvio dell'attività, in alternativa al sistema SuapEr, l’interessato può utilizzare il sistema Starweb della Camera di Commercio

Referente per informazioni: Manuel Mazzotta

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Risposta

Tempi

Con il rilascio della ricevuta, prodotta dal sistema telematico, il richiedente può avviare l'attività, come previsto dall'art. 5 del DPR  7 settembre 2010, n. 160  

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Dove rivolgersi

Riferimenti

Responsabile del procedimento

Gianni Orlandini

Funzionario sostituto
ai sensi della L. 241/'90

Claudio Busi
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