L'Associazione
Culturale GRAFIO è stata fondata nel 1989.
GRAFIO inizialmente si è occupata soprattutto di teatro producendo
spettacoli quali Orpheus (Prato, Teatro Magnolfi, 1984), De l'illusion
(- menzione speciale alla Ia edizione del premio Teatrale «Ruggero
Rimini» di Firenze - Prato, Teatro Fabbricone, 1989), REM (Prato,
Atelier di piazza Mercatale, 1991) e Solo nel silenzio delle cose del
mondo (finalista al Premio Nazionale "Scenario" 1995).
Il lavoro sulla drammaturgia stimolò il desiderio dei responsabili
di sviluppare il forte interesse per la scrittura: nacque così
nel 1991 il Laboratorio di Scrittura. Rispondeva alla volontà
di portare avanti la ricerca estetica in un ambito, quello della scrittura
appunto, che per sua stessa natura sembrava offrire più di altri
opportunità di riflessione e sedimentazione in tempi invece votati
all'apparenza e alla spettacolarità.
Nel triennio '91-'94, seguendo un percorso preciso, si è passati
dall'affrontare temi dell'interiorità ad altri che presupponevano
un'interazione tra due o più voci, al tema CITTA' cui è
stato dedicato un progetto biennale che intendeva spingere coloro che
scrivono a confrontarsi con la realtà circostante proprio nel
momento in cui la società attraversava un fecondo periodo di
crisi e trasformazione: in un ambiente urbano ormai globale, confuso,
frenetico e omologante nei comportamenti, la scrittura ci interessava
in quanto strumento di rifondazione di una 'città' in cui sia
possibile una reale comunicazione. La scrittura, infatti, può
offrire una crescita del livello di coscienza e un ampliamento dello
spazio di comunicazione reale come fondamento di libertà. Dunque
GRAFIO, avvalendosi sempre del contributo teorico di importanti studiosi
e artisti, ha prima cercato di 'ritrarre la città esistente'
(sessione '93-'94) per poi tentare di 'progettare di nuovo la città'
(sessione '95-'96). Ne sono nati due volumi: Grafio,
La città: rappresentazioni e scritture (1995) e La
città: proiezioni e scritture (1997) entrambi editi da Giunti
– contributi di F. Berardi, N. Cavalera, F. Gurrieri, F. Loi,
R. Màdera, F. Manfriani, M. Morganti, E. Nesi, L. Passerini,
E. Sanguineti, B. Secchi, G. Traina, S. Veronesi e D. Volltolini –;
e un'antologia di testi sulla città di Prato è stata pubblicata
nel volume PRATOLaboratorioPRG, a cura di B. Secchi (autore del nuovo
PRG di Prato), Alinea Editrice, 1996.
In seguito grazie al lavoro sulla città l'urbanista Secchi ha
invitato Grafio all'Università di Venezia e a rappresentare le
città di Brescia (i cui testi sono raccolti in AA. VV., LaboratorioBresciaPRG,
Grafo Edizioni 1998) e Pesaro, mentre un Laboratorio è stato
dedicato al territorio di Calenzano (L'orizzonte
dello sguardo, Morgana Edizioni 1999).
Il Laboratorio di scrittura ha poi sviluppato la ricerca sulla descrizione
nel progetto biennale successivo, De-scrittura, del quale è stata
per ora pubblicata la prima sessione (De-scrittura
1, DeriveApprodi,
1999) – contributi di F. Berardi, R. Ceserani, G. Comolli, B.
Falcetto, R. Màdera, M. Maffi, L. Melandri, E. Nesi, L. Passerini,
A. Paternoster, M. Perniola, A. Ponzio, S. Portelli, E. Sanguineti,
T. Scarpa, C. Sini, G. Traina, S. Veronesi e D. Volltolini.
Grafio ha avviato una ricerca su scrittura e multimedialità (progetto
europeo World Wide Writers) e sta concludendo la IV edizione del progetto
Forme del narrare (dedicato alla conoscenza delle principali culture
immigrate in Italia – per ora sono stati ospitati seminari di
Christine Wolter, Slavenka Drakulic, Assia Djebar, Carmine Abate, Lulu
Wang, Muin Madih Masri, Romano Màdera, Marc Augé, Geneviève
Makaping, Kader Abdolah, Carlo Sini, Moses Isegawa, Dubravka Ugresic,
Hoda Barakat, Evgenij Solonovic, Franco Cardini, Alfonso M.Iacono, Alessandro
Dal Lago, Elisabetta Confaloni) mentre il lavoro sui territori contemporanei
si sviluppa appunto con il laboratorio di San Lazzaro di Savena (Bologna)
– Lungo la strada scritta
e Da qui al mondo.
Negli anni il Laboratorio di scrittura di GRAFIO ha suscitato l'interesse
della stampa nazionale (Il Manifesto, Repubblica, La Stampa, Diario),
della RAI (Diretta AUDIOBOX di RADIO 1, Pomeriggio di RADIO 2 e "3131"
del 12/3/98), RADIO3 (Farnheit del 20/4 e 5/5 2001) e RAISATZOOM.
Riconoscimenti al Laboratorio di Scrittura di Grafio sono venuti dal
Convegno «Nero su Bianco» (organizzato al Salone del Libro
di Torino '97 dall'Associazione «Premio Italo Calvino»),
dalla rivista "L'INDICE" (settembre '97, gennaio '98), dal
primo numero dei Quaderni di PANTA - Scrittura creativa, a cura i Laura
Lepri, Bompiani 1997) e da Un posto per scrivere di L. Lorenzetti (Prospettiva
Editrice 2002).
