Contratti di affitto a canone concordato
Il 18 febbraio 2011 le organizzazioni sindacali degli inquilini e quelle dei proprietari hanno siglato il nuovo accordo territoriale per i Comuni ad alta tensione abitativa limitrofi al Comune di Bologna.
Il nuovo accordo, scaricabile dalla presente scheda informativa, riguarda i Comuni di Anzola dell'Emila, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi e Zola Predosa.
Descrizione del servizio
Il contratto di affitto a canone concordato è una particolare forma di contratto di locazione (prevista dalla normativa in materia di affitti, la legge 431 del 1998) che prevede una durata minima di tre anni più altri due di rinnovo automatico (3+2) e in cui gli importi massimi e minimi dei canoni sono stabiliti a livello locale attraverso la contrattazione tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari, sulla base delle caratteristiche dell'alloggio, della zona dove è situato e del numero degli occupanti.
Vantaggi
Perché sono vantaggiosi questi contratti? Perché adottarli consente di usufruire di significativi benefici fiscali, tanto per il proprietario che per l'inquilino.
Il primo può contare su una diminuzione del reddito di affitto ai fini Irpef pari al 30% e su un'analoga riduzione della tassa di registro, oltre ad una fortissima riduzione o in alcuni casi esonero dal pagamento dell'Ici, in base alle politiche fiscali adottate dei singoli Comuni
L'inquilino, invece, usufruisce di detrazioni Irpef in base al reddito.
Il Comune di San Lazzaro ha applicato l' aliquota IMU dello 0, 76 per per gli immobili affittati dai proprietari, a canone concordato, a titolo di abitazione principale.
I benefici fiscali si applicano in misura rapportata al periodo di utilizzazione dell'immobile in base ad uno dei predetti contratti.
Per poterne usufruire il locatore dovrà indicare, nella dichiarazione dei redditi, gli estremi della registrazione del contratto e l'anno di presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'ICI.
Gli accordi stipulati tra le associazioni di categoria, unitamente alla tabella dei parametri da utilizzare per il calcolo, sono scaricabili dalla seguente pagina oppure disponibili presso l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico e lo Sportello Sociale.
Le Associazioni di categoria comunque sono in grado di assistere gli associati per redazione e registrazione dei contratti stessi.
Ulteriori informazioni sui contratti a canone concordato sono inoltre reperibili dal sito della provincia di Bologna (vedi approfondimenti).

