FOR IMMEDIATE RELEASE

San Lazzaro, prima città Allergy Safe

ultima modifica 31/12/2018 11:58
Il Comune ha aderito al progetto dell'Associazione genitori bimbi allergici, con una serie di interventi sul territorio e una scuola... di magia!
San Lazzaro di Savena 01/10/2018

 

Il Comune di San Lazzaro di Savena è il primo Comune in tutta l’Emilia-Romagna ad aderire al progetto Città Allergy Safe promosso dall'Associazione Genitori bambini allergici e asmatici dell'ospedale Gozzadini, con il supporto scientifico del reparto di Allergologia e pneumologia pediatrica del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, la Fondazione Divo Bartolini e la Compagnia Teatro dell’Argine - ITC Teatro.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, dai pediatri fino ai ristoratori, passando per la scuola e la cultura, sui numerosi problemi che le persone con gravi patologie allergiche, in particolare i bambini e i ragazzi, affrontano ogni giorno.


Il problema infatti è molto sentito, come conferma il dottor Giampaolo Ricci, responsabile del reparto di Allergologia pediatrica del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi: “Un bimbo su 4 è allergico, uno su 10 ha l’asma e circa 1 su 20 ha allergie alimentari. Sono dati in costante crescita negli ultimi 10 anni, cosa che ci pone di fronte a un problema serio, dal momento che per alcuni queste patologie sono molto gravi. Solo quest’estate un bambino è infatti deceduto a causa di una reazione allergica a Gatteo Mare. Assieme alla medicina e alla preparazione delle strutture mediche, serve dunque una maggiore consapevolezza sul problema e sulle misure da adottare in caso di emergenza, da parte di operatori, ristoratori, insegnanti, e degli stessi compagni di classe dei bambini allergici”.


“Il primo profilo d’intervento è quello culturale – spiega il sindaco di San Lazzaro Isabella Conti -, per sensibilizzare i cittadini e generare un contesto positivo e accogliente per chi ha allergie e asma. Come Comune da un lato interverremo sul regolamento del verde, limitando la piantumazione di specie che possono dare origine ad allergie e rivedendo i tempi degli sfalci. Contestualmente, inviteremo i ristoratori del territorio a partecipare a una giornata di formazione gratuita tenuta dal dottor Ricci del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, per la realizzazione di piatti liberi di allergeni, affiancandoci con incentivi e momenti di valorizzazione a quanti vorranno includere un menu allergy-free nella propria offerta ristorativa. Non c’è ricchezza più grande, per una comunità come la nostra, che vedere tante persone mettere a disposizione le proprie competenze e il proprio impegno per far star meglio gli altri”.


Promotore di questa iniziativa, è l’associazione AsmAllergia - Associazione Genitori bambini allergici e asmatici dell'ospedale Gozzadini che ha trovato a San Lazzaro e nell’Amministrazione locale “una grande sensibilità verso i problemi e i bisogni particolari di tante famiglie”, spiega il presidente Massimo Polacchini. “Prendersi cura dei più deboli migliora il mondo per tutti – aggiunge la vicepresidente Federica Spada, che ha raccontato la propria esperienza di madre di una bambina con gravi allergie -. I bambini allergici spesso non possono andare al nido e anche durante il normale percorso scolastico vengono quasi ‘ghettizzati’, perché sono loro precluse molte esperienze e occasioni di socializzazione, dai compleanni dei compagni alle gite scolastiche. Questo progetto è dunque fondamentale per far vivere tutti, genitori e bambini, più sereni in un ambiente che pensa anche ai loro bisogni”.


Fa parte del progetto anche la scuola di magia “Allermagia”, creata dalla Compagnia Teatro dell’Argine – ITC Teatro con il contributo della Fondazione Divo Bartolini, che ha fatto da catalizzatore delle varie realtà coinvolte nel progetto per dare vita a uno sforzo condiviso sul territorio. “Ci siamo immaginati un’occasione per ragazzi dagli 11 ai 17 anni per stare insieme e superare le diversità attraverso il divertimento – spiega il direttore della Compagnia Teatro dell’Argine, Andrea Paolucci -. Quale idea migliore di una scuola di magia? Il 18 ottobre l’ITC Lab ospiterà l’evento inaugurale della scuola che vede quattro laboratori, o meglio, quattro casate magiche che si specializzeranno in trucchi magici e di prestidigitazione, per poi sfidarsi alla fine del percorso con un vero e proprio duello magico. L’arte è un grande strumento per stare insieme superando le differenze e le barriere, e la magia è un mezzo potente per prendere coscienza di sé e del rapporto con gli altri”.


“Qui a San Lazzaro abbiamo trovato grande sensibilità da parte dell’amministrazione e delle realtà come l’ITC Teatro – conclude Alberto Lenzi della Fondazione Divo Bartolini -. Per questo come Fondazione abbiamo deciso di sperimentare e metterci in gioco con un progetto innovativo che ci consente di fare davvero sistema, dimostrando che se si crede davvero nelle cose, si creano grandi occasioni di crescita per tutta la comunità”.

archiviato sotto: ,
Valuta questo sito