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Un progetto per la nuova Casa della Salute

ultima modifica 02/04/2019 10:36
La creazione di nuovi spazi in via Repubblica permetterà di ampliare l’offerta sanitaria
San Lazzaro di Savena 11/03/2019

 

Un ampliamento e una riorganizzazione degli spazi per incrementare l’offerta di servizi sanitari e dare alla Casa della Salute di San Lazzaro un ruolo ancora più centrale per gli abitanti della città e i residenti di tutto il Distretto.

Questo l’obiettivo del progetto di ampliamento della Casa della Salute di via Repubblica, che vede il Comune di San Lazzaro, l’Azienda Usl e il Comune di Bologna insieme per la realizzazione dell’opera, che comprende anche la riqualificazione energetica dell’intero edificio, nell’ottica di riduzione dei consumi.

“Questo progetto parte dalla volontà di rendere la Casa della Salute di San Lazzaro un vero punto di riferimento per la salute e la prevenzione di tutto il distretto di San Lazzaro – spiega il sindaco di San Lazzaro, Isabella Conti -. Luoghi come questi sono fondamentali, soprattutto in una società che invecchia molto rapidamente. Solo a San Lazzaro gli over-75 sono il 13% della popolazione, con un tasso di anzianità del 211%. E’ quindi fondamentale implementare i servizi socio-sanitari, a partire dalla nostra casa della salute, mantenendone posizione centrale e accessibile a tutti i cittadini. E’ dovere delle istituzioni sostenere progetti come questo”.

La ristrutturazione della Casa della Salute richiederà un investimento pubblico di 3,4 milioni di euro e si svilupperà in due step: il primo riguarderà la riqualificazione energetica dell’edificio, per la quale il Comune può accedere a incentivi e finanziamenti statali e regionali per l’efficientamento energetico. La seconda parte, che prevede l’ampliamento della struttura e la creazione di un nuovo corpo laterale, ovviamente senza consumo di suolo, sarò finanziato grazie alla vendita delle azioni Hera del Comune di San Lazzaro”.

“La Casa della Salute di San Lazzaro è un esempio interessante, sia per quanto riguarda l’investimento del Comune, sia per la sua finalità, che è quella di fare promozione della salute a 360 gradi – aggiunge Giuliano Barigazzi, assessore alla Salute del Comune di Bologna e presidente della Conferenza Socio Sanitaria -. Questo progetto dà l’opportunità di costruire un comunità scientifica e medica in grado di affrontare il tema della longevità e dell’invecchiamento attivo, che deve essere il punto di partenza fondamentale per ripensare il nostro sistema di Welfare. Per questo la nuova struttura sarà un punto di riferimento non solo per la salute, ma anche a livello socio-assistenziale”.

In linea con gli standard più moderni e le linee guida della Regione Emilia-Romagna in materia di sicurezza, il nuovo corpo permetterà di potenziare i servizi sanitari attualmente presenti e di attivarne di nuovi.

Saranno ad esempio previsti nuovi spazi per gli ambulatori, consentendo di ampliare l’offerta e la varietà delle specialità attualmente presenti alla Casa della Salute (14 in totale), ad esempio introducendo reumatologia, gastroenterologia e psichiatria.

L’ampliamento e la riorganizzazione degli spazi, renderà possibile anche lo sviluppo di attività innovative di prevenzione, come l’approccio multi-disciplinare e integrato per la gestione delle patologie croniche, come il diabete, il Parkinson e le demenze senili.

“Questo progetto si inserisce in un più ampio disegno di riorganizzazione delle case della salute a livello metropolitano – conferma Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Ausl di Bologna -. Accanto all’ampliamento fisico degli spazi, sarà l’occasione per rafforzare e accrescere la relazione continua tra medici, specialisti e servizi ospedalieri, in modo da garantire continuità e integrazione nella presa in carico dei pazienti. Questo tipo di integrazione è anche fondamentale nel trattare determinate patologie croniche, che richiedono la competenza e il gioco di squadra tra più specialisti”.

“Vivo questo progetto con molta soddisfazione – aggiunge Elisabetta Vecchi, direttore dell’Ausl-Distretto di San Lazzaro di Savena -, perché è stato uno dei miei principali obiettivi dal mio insediamento. Il Distretto di San Lazzaro aveva bisogno di una struttura in grado di rispondere ai bisogni crescenti della popolazione.
Grazie alla ristrutturazione e all’ampliamento della struttura in via Repubblica, sarà dunque possibile garantire un’offerta più completa. Ad esempio, nell’area materno infantile sorgerà uno spazio multifunzionale destinato a corsi per mamme in attesa, attività per i bambini e anche uno Spazio Coccole per l’allattamento e il cambio dei pannolini. Accanto all’area pediatrica sono stati individuati spazi per accogliere anche la neurupsichiatria e la logopedia. L’area destinata alla diagnostica radiologica e mammografica sarà completamente rinnovata, e grazie anche all’arrivo di due nuovi mammografi di ultima generazione contiamo di rendere la Casa della Salute di San Lazzaro un centro oncologico d’eccellenza per tutta l’area del Distretto e di Bologna Est”.

Nel corpo aggiuntivo troverà posto anche un’area fisiatrica con ambulatorio specialistico e una palestra per la fisioterapia. Sarà presenta anche una sala polivalente, spazio che sarà destinato ad attività formative rivolte sia ai professionisti della sanità, sia ai cittadini. Medicina Generale troverà invece posto al primo piano.

Nel progetto è prevista inoltre la costruzione di un ampio punto di accoglienza per i cittadini, dove sarà disponibile anche uno sportello sociale. Infine, saranno riorganizzati anche gli spazi del parcheggio, per rendere la nuova struttura ancora più fruibile e accessibile.

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