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Palayuri: un progetto da 500mila euro per gli spogliatoi

ultima modifica 03/01/2019 09:38
Il Comune ha fatto richiesta per un co-finanziamento alla Regione Emilia-Romagna
San Lazzaro di Savena 23/02/2018

 

Interventi per 500mila euro per rimettere a nuovo tutti gli spogliatoi del PalaYuri. E’ il progetto approvato dalla Giunta di San Lazzaro e presentato alla Regione Emilia-Romagna per un co-finanziamento, che dopo il PalaSavena e lo stadio Kennedy punta a a dare un nuovo volto anche al PalaYuri.


I lavori coinvolgono tutti i servizi e gli spogliatoi perimetrali della palestra, che saranno risanati e riqualificati, anche dal punto di vista energetico, per essere adeguati alla normativa vigente.
Saranno infatti rinnovati gli infissi, i pavimenti e le attrezzature, senza dimenticare la coibentazione generale dei locali, gli impianti idraulici e di riscaldamento.


Consistenti interventi sono previsti anche sull’impianto elettrico degli spogliatoi: per ridurre i consumi energetici, gli apparecchi illuminanti saranno tutti a Led e si accenderanno grazie a rilevatori di presenza. Sarà installato anche un impianto fotovoltaico da 32 moduli e l’intero progetto è stato sviluppato in modo da garantire il pieno rispetto dei requisiti di accessibilità da parte delle persone diversamente abili.
Per completare l’opera, saranno inoltre acquistati nuovi arredi per gli spogliatoi, tra cui panchine sospese, tavole appendiabiti ed altri ausili come pedane poggiapiedi antiscivolo e accessori per i servizi igienici.


Per finanziare il progetto l’Amministrazione comunale ha previsto una spesa di 250mila euro, facendo richiesta di finanziamento alla Regione Emilia-Romagna per ulteriori 250mila euro.


“La ristrutturazione degli spogliatoi del PalaYuri era già prevista nel piano triennale delle opere pubbliche – spiega il sindaco di San Lazzaro Isabella Conti -. È un ulteriore tassello per dare allo sport sanlazzarese strutture belle e funzionali, dopo i tanti interventi già messi in campo, come al PalaSavena e allo stadio Kennedy, ma anche alla pista di pattinaggio del parco della Resistenza e ai campi da tennis. Vogliamo dare ai nostri ragazzi e ai nostri atleti spazi sempre nuovi e all’avanguardia, soprattutto dal punto di vista energetico, dove poter vivere appieno l’esperienza positiva e formativa dello sport. La richiesta di finanziamento alla Regione Emilia-Romagna è un’opportunità che non potevamo farci sfuggire.”

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