Bonus facciate

ultima modifica 23/03/2020 10:28
Come verificare se un edificio ricade in zona A o B per accedere alla detrazione
Bonus facciate

Tinteggiatura

L’articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019 n. 160 (Legge di bilancio 2020) prevede detrazioni per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, cosiddetto “Bonus Facciate”, riferibili solo a interventi su edifici esistenti situati nelle zone A e B di cui al D.M. 1444 del 1968.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 2 del 14 febbraio 2020 che precisa ulteriormente le modalità per accedere alle detrazioni.

Nella Regione Emilia-Romagna, a partire dall’entrata in vigore della Legge Urbanistica 20/2000, le definizioni di zone A e B non sono più in uso (il DM 1444/68, richiamato dalla Legge di Bilancio e quindi dalla circolare della Agenzia delle Entrate, risale a quando ancora non esistevano le Regioni, cui sono state assegnate competenze in materia di pianificazione territoriale).


Come verificare se un edificio ricade in zona A o B per accedere alla detrazione

Per il territorio del Comune di San Lazzaro di Savena l’edificio rientra in una zona assimilabile alle zone A e B del DM 1444/1968 se ricade rispettivamente:

  • nel PRG (quello in vigore prima degli attuali strumenti urbanistici) in una zona A (A.1, A.2, ecc) e nel RUE vigente in una zona contrassegnata come IS o ES;

    • nel PRG (quello in vigore prima degli attuali strumenti urbanistici) in una zona B (B.1, B.2, ecc.) e nel RUE vigente in una zona AUC (AUC.1, AUC. 2, ecc.).

In tutti gli altri casi per valutare l’assimilabilità alle predette zone è necessario entrare nel merito della situazione urbanistica specifica. In questi casi si consiglia di rivolgersi al Servizio Urbanistica.

Per la verifica sopra illustrata i cittadini possono formulare una richiesta a mezzo posta elettronica indirizzata al Servizio Urbanistica (urbanistica@comune.sanlazzaro.bo.it) o svolgerla in autonomia secondo le indicazioni che seguono. Inoltre, se formalmente richieste, verranno rilasciate specifiche certificazioni.


Indicazioni per verificare in autonomia, mediante l’utilizzo del SIT, in quale zona di PRG e di RUE insiste l’edificio

 

  1. Accedi al SIT - Sistema Informativo Territoriale

  2. Per individuare il fabbricato
    posizionati sui “Layers della Mappa”, in basso sulla schermata: cliccando appariranno a sinistra i “Layers” disponibili; seleziona “Cartografia di base” cliccando dentro il quadretto che affianca la dicitura, in cui apparirà una spuntina.

    Seleziona poi la barra “Strumenti di ricerca”, in alto sulla schermata, clicca “Indirizzo e civico”, inserisci i relativi dati dell’edificio e clicca il pulsante “cerca”.
    Il visore cartografico si posizionerà sul fabbricato, individuandolo con un punto rosso.

  3. Per verificare la zona di PRG
    a sinistra seleziona il “Layer” “Piano Regolatore Generale”, cliccando dentro il quadretto che affianca la dicitura, in cui apparirà una spuntina. In mappa appariranno campiture di aree contrassegnate anche da una sigla. Annota la sigla della zona in cui ricade l’edificio (es. B 4.3, oppure A1, oppure VP, ecc.).

  4. Per verificare la zona di RUE
    deseleziona il “Layer” “Piano Regolatore Generale” cliccando sulla spuntina, seleziona il “Layer” “RUE”. Anche in questo caso appariranno campiture di aree contrassegnate anche da una sigla e  annota la sigla della zona in cui ricade l’edificio (es. AUC.2, oppure AUC.5, oppure IS, oppure COL-L.p, ecc.).
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