Coronavirus, gli aggiornamenti

ultima modifica 17/06/2021 16:00
Emilia-Romagna in Zona Bianca
Coronavirus, gli aggiornamenti

Emilia Romagna in zona bianca

aggiornamento 14 giugno 2021

Grazie ai dati confortanti delle ultime tre settimane che mostrano un costante miglioramento in termini di numero di contagi da Covid-19, da lunedì 14 giugno la nostra regione entra in zona bianca, anticipando così di una settimana l'abolizione del coprifuoco (prevista per il 21 giugno nelle zone gialle).

Momento questo molto atteso, che consentirà una ripresa della vita sociale con modalità più simili a quelle “ pre Covid”, senza limitazioni di orario sugli spostamenti e sulle aperture di bar e ristoranti, pur mantenendo necessariamente un’attenzione particolare sui comportamenti da osservare (utilizzo della mascherina, igienizzazione frequente delle mani…).

La graduale riapertura delle attività prevista dall'ultimo Decreto legge ha introdotto le modalità di rilascio e i tempi di validità della certificazione verde COVID-19:

  • viene rilasciata contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino 
  • ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla prima somministrazione e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale 
  • dalla data del completamento del ciclo vaccinale ha validità di nove mesi.

Le principali novità per le zone bianche:

bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.

Spostamenti

- senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca;
- senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
- verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate;

Mascherine

devono essere obbligatoriamente indossate sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.

L’obbligo non è previsto per:
- bambini sotto i 6 anni di età;
- persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
- operatori o persone che, per assistere una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).

Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:
- mentre si effettua l’attività sportiva;
- mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
- quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.

Nota a cura dell'Ufficio stampa della Città Metropolitana di Bologna


aggiornamento: 3 giugno 2021

In sintesi:

✅ Dalle 23 alle 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Tali spostamenti devono essere giustificati compilando l'autodichiarazione.
Dal 7 giugno gli spostamenti saranno consentiti fino alle ore 24.
Dal 21 giugno cesseranno di applicarsi i limiti orari agli spostamenti.
✅ Sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dalle Regioni in zona bianca e gialla.
✅ Le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite, anche al chiuso, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti.
✅ Sono consentiti gli spettacoli in teatri, sale da concerti, cinema e altri locali, anche all'aperto, con posti assedere preassegnati e capienza massima del 50%.
✅ È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
Per leggere tutte le disposizioni in vigore leggi qui ➡ https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus


aggiornamento: 19 maggio 2021

Il nuovo Decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri prevede una graduale riapertura delle attività. Modifica inoltre i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.

Tra le novità principali il nuovo calendario per la graduale riapertura nelle zone gialle e le regole di rilascio e validità della certificazione verde per i vaccinati:


La certificazione verde COVID-19

  • viene rilasciata contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino
  • ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla prima somministrazione e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale
  • dalla data del completamento del ciclo vaccinale ha validità di nove mesi

 
Coprifuoco

  • dal 19 maggio sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00.
  • a partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00.
  • dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;

 
Bar e ristoranti

  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;


Centri commerciali

  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;


Impianti di risalita

  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;


Palestre

  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;


Competizioni sportive

  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);


dal 15 giugno

  • saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico


dal 1° luglio

  • potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili
  • sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

Nota a cura dell'Ufficio stampa della Città Metropolitana di Bologna
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