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San Lazzaro vince il premio Vivere a Spreco Zero con il progetto “Lo so fare, te lo insegno”

ultima modifica 10/12/2020 09:52
Il Comune si aggiudica il piccolo Oscar della sostenibilità grazie alla condivisione di esperienze e saperi

Il Comune di San Lazzaro ha vinto il premio Vivere a Spreco Zero per la categoria “Cittadini”  con il progetto “Lo so fare, te lo insegno”.

Vivere a Spreco Zero è un contest annuale rivolto ad enti pubblici, imprese, scuole e cittadini, dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili, centrati sulla riduzione degli sprechi e sull’uso efficiente delle risorse, ed è realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Ambassador 2020 di Buone Pratiche è l’artista Veronica Pivetti.

Sono 21 i piccoli “Oscar” della sostenibilita’ assegnati annualmente nell’ambito della campagna Spreco Zero con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, dell’ANCI e di World Food Programme Italia. «Ventuno esempi – spiega Andrea Segrè, agroeconomista e fondatore della campagna Spreco Zero - di come è possibile, nel quotidiano valorizzare i comportamenti virtuosi dei cittadini, delle imprese, delle scuole, delle start up, degli enti pubblici. Perché è compito di tutti promuovere il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità 2030 indicati dalle Nazioni Unite».

Il Comune di San Lazzaro si è aggiudicato il premio nella categoria “Cittadini” con “Lo so fare, te lo insegno”, progetto elaborato e realizzato dalla Mediateca nell’ambito delle attività dell’Albo dei cittadini virtuosi, che mette insieme il forte senso di comunità dei cittadini di San Lazzaro e i principi dell’economia circolare, attraverso la trasmissione di conoscenze e competenze per il bene di tutti.
“Lo so fare te lo insegno” si è declinato in due laboratori, uno di cucito e l’altro di uncinetto, che si sono svolti a MediaLab con partecipanti di tutte le età. L’obiettivo è quello di trasmettere, attraverso piccoli laboratori e lezioni, le conoscenze di base di queste due attività manuali che si stanno perdendo e che sono anche il simbolo del riuso consapevole e della trasformazione di oggetti di uso quotidiano in qualcosa di diverso, in opposizione alla cultura dell’usa e getta.

Vanno nella stessa direzione le attività di Mondorto, l’orto didattico della Mediateca, i cui volontari, oltre a prendersi cura delle piante, curano laboratori e attività di Urban Farming, dedicate in particolare ai più piccoli, in modo da trasmettere loro le conoscenze di base dell’orticultura e trasmettere il valore della terra coltivata e un maggiore senso di responsabilità verso l’ambiente.

L’Albo dei cittadini virtuosi comprende tanti progetti di rigenerazione e cura della città su base volontaria, ed è uno strumento che permette al Comune di beneficiare della collaborazione di tanti cittadini nella cura della cosa pubblica, mettendoli allo stesso tempo in condizione di svolgere le attività proposte in sicurezza e con gli strumenti giusti. Collaborazioni che sono scontinuate anche durante il primo lockdown e l'emergenza sanitaria da Covid-19, come le consegne a domicilio di pacchi spesa dell'emporio solidale Amalio fatte con la collaborazione dei ragazzi di Eden Park.

Il Tg1 ha dedicato un servizio al premio vinto dal nostro Comune, visibile a questo link.

 

 

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