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Polo di Infanzia via Fornace - FAQ

ultima modifica 15/01/2021 09:11

Che cos’è un polo per l’Infanzia e in cosa si differenza da una scuola d'Infanzia?
Una scuola dell’infanzia accoglie bambini di età tra 3 ai 6 anni. Nel Polo dell’Infanzia invece si verifica una continuità del percorso di crescita che va da 1 anno ai 6 anni, tenendo ovviamente conto dei bisogni di ciascuna età. Questa scelta pedagogica mette i bambini al centro e predilige le relazioni tra età diverse. Sono previsti momenti e attività specifici per ciascuna età, ma anche momenti di incontro e confronto tra bambini di età diverse, a “sezioni aperte”. All’interno della fascia 3-6 anni è inoltre favorita la formazione di piccoli gruppi. Questo approccio promuove lo sviluppo dell’accoglienza e dell’empatia, favorendo il benessere psico-fisico del bambino e la sua crescita emotiva. Si viene infatti a creare un ambiente che rispecchia quello vissuto in famiglia, soprattutto in presenza di fratelli o sorelle, dove i piccoli imparano dai più grandi, e questi ultimi si prendono cura dei più piccoli, cosa che stimola la fiducia reciproca e la responsabilità.
Viene data la possibilità quotidiana ai bambini di dividersi in piccoli gruppi che consentono a tutti di trovare ascolto e di potersi esprimere secondo i propri ritmi e stili di apprendimento, favorendo la partecipazione, la condivisione e la collaborazione tra pari. I bambini scelgono in maniera autonoma lo spazio e i compagni di gioco, secondo le esigenze di quel particolare momento.

Come sono suddivisi gli spazi del polo Fornace?
Il contesto educativo indoor si sviluppa su due livelli: un piano terra dove sono situate differenti centri di interesse, nonché gli spazi per il pasto e il sonno. E’ ad esempio presente una “stanza dei salti”, ovvero uno spazio dedicato al movimento con materassini e giochi ad hoc. Sono poi presenti tre stanze del sonno e tre spazi dedicati ai due gruppi del nido e al gruppo della scuola dell’Infanzia.
Il piano superiore è stato sfruttato per ricreare un ambiente domestico, come ad esempio una sala-cucina e un bagno-gioco, dove vengono svolti anche i pasti nonché piccoli laboratori di cucina. Questi spazi, sanificati e igienizzati come da protocollo, sono fruibili sia dai bambini del "nido" che da quelli della scuola dell'Infanzia su turnazione.
Lo spazio esterno è fondamentale e parte integrante dell’offerta formativa e non si esaurisce con il giardino della scuola. A fianco della struttura è infatti presente il parco Europa, dove vengono svolte numerose esperienze educative.

C’è possibilità di entrare per chi non ha frequentato il "nido"?
Nell’ottica di favorire la continuità educativa, la priorità è data a chi ha già frequentato il nido, ma è possibile fare comunque domanda. L’Amministrazione farà una graduatoria di accesso in base ai criteri esplicitati nel bando.

Quanti bambini frequentano il polo?
Il Polo d'Infanzia di via della Fornace accoglie al momento due gruppi di bambini da 1 a 3 anni e un gruppo di bambini da 3 a 6 anni. Il numero massimo di bambini frequentanti la scuola dell’Infanzia può arrivare sino a 27-28 bambini.

Come progettate l'accoglienza di bambini disabili?
E’ possibile contattare il coordinatore pedagogico () e lasciare un recapito per fissare un appuntamento.

Qual è il rapporto numerico tra insegnanti e bambini?
Una dei punti di forza di un Polo dell’Infanzia rispetto a una scuola dell'Infanzia tradizionale è il rafforzamento della compresenza in alcuni tempi di ogni giorno. Noi prevediamo gruppi di circa 7-9 bambini per ogni insegnante in alcuni momenti della giornata, con la compresenza di due insegnanti dalla mattina intorno alle 10, e la presenza un’insegnante durante il tempo prolungato. Alle insegnanti si affiancano collaboratori per routines (pasto, accoglienza, distacco, nanna), più insegnanti di potenziamento.

Quali sono gli orari di apertura e il calendario educativo?
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 fino alle 17.50. All’interno di questo orario giornaliero, c’è un’ampia flessibilità di arrivo e di uscita, con ingresso tra le 7.30 alle 9 e la possibilità di frequentazione part-time con uscita intermedia; dalle 16.15 e fino alle 17.50 ha luogo il tempo prolungato. Il calendario apre le sue attività all’inizio di settembre, per terminare il 30 giugno dell'anno successivo. Per le prime tre settimane del mese di luglio è garantito, previa apposita richiesta, il servizio educativo estivo all'interno dello stesso Polo d'Infanzia.

Come si svolge una giornata tipo?
La giornata inizia con l’accoglienza dalle 7.30 alle 9 circa, a cui segue la colazione e la pausa bagno. Il gruppo della scuola dell’Infanzia si dedica poi al gioco delle presenze in cerchio. A seguire, si accolgono le proposte di gioco e attività per la giornata, che spesso si svolgono all’esterno, suddivisi in piccoli gruppi. Una volta alla settimana viene svolto un pic-nic al parco. Dopo il pranzo, ci sono altri momenti di gioco, seguiti dal riposo pomeridiano (con possibilità di attività rilassanti alternative), dalla merenda e da altre proposte che si protraggono fino al momento dell’uscita.

Quanto sono coinvolti i genitori?
La partecipazione dei genitori è fondamentale, non solo per quanto riguarda riunioni e colloqui, ma anche nello scambio attivo di esperienze e competenze, per condividere momenti ed attività educative. Il Consiglio di Partecipazione favorisce il coinvolgimento di tutte le famiglie sulla base delle proprie possibilità e disponibilità.

Viste le limitazioni imposte dalla pandemia, è comunque previsto un momento nanna?
Sì. Inoltre, il momento della nanna è differenziato sulla base alla crescita fisiologica del bambino. Sono previste attività rilassanti alternative alla nanna.

E’ previsto un periodo di inserimento?
E' previsto solo per chi si approccia alla Scuola dell’Infanzia senza aver frequentato il nido.
 
Per i bambini con allergie o intolleranze è previsto un regime alimentare dedicato?
Certamente, è possibile richiederlo al momento dell’iscrizione, sia per allergie e intolleranze, ma anche per altre motivi e convinzioni di tipo culturale o religioso. Accogliamo bambini con esigenze di cura speciali (ad esempio con somministrazione di eventuali farmaci salvavita), attraverso procedure e protocolli previsti in accordo con l’azienda Asl e la Pediatria di comunità.

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