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Canone unico patrimoniale e mercatale

ultima modifica 04/05/2021 12:30
Con Delibera di Giunta Comunale n. 68 del 28/04/2021 sono state differite le scadenze di pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione  pubblicitaria Canone Unico e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate Canone Mercatale



Descrizione del servizio

Il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (canone unico) nonché il canone per il commercio su aree pubbliche (canone mercatale) si applicano con decorrenza 1/1/2021 ai sensi della Legge 160/2019, articolo 1, commi 816-847,  “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”;

Ai sensi dell’art. 1, comma 819, della Legge 160/2019 il presupposto del canone è:

a) l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico

b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato;

Il canone unico patrimoniale ed il canone mercatale trovano applicazione in sostituzione dei previgenti prelievi di seguito indicati:

  • Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP)
  • Imposta comunale sulla pubblicità (ICP)
  • Diritti sulle pubbliche affissioni (DPA)
  • Canone di cui all’articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada (canone non ricognitorio), di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province
  • Tassa rifiuti giornaliera (TARIG) di cui ai commi 639, 667 e 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 limitatamente ai casi di occupazioni temporanee di cui al comma 842 della L 160/2019

 

Le suddette entrate, alla luce del nuovo disposto normativo, sono sostituite dal nuovo Canone ma i previgenti prelievi e la relativa regolamentazione continuano a trovare applicazione per i periodi di imposta precedenti al 2021.

Scadenze e modalità di versamento

  •  occupazioni di suolo pubblico ed esposizioni pubblicitarie permanenti aventi inizio nel corso dell’anno
    esclusivamente per il primo anno di applicazione, l’importo del canone, viene determinato in base all’effettivo utilizzo diviso in dodicesimi, cioè per i mesi di effettiva occupazione. Tale canone deve essere versato all’atto del rilascio della concessione/autorizzazione in unica soluzione per tutto il periodo di competenza del primo anno di applicazione.       

 

  • occupazioni di suolo pubblico o le esposizioni/diffusioni di messaggi pubblicitari permanenti per anni successivi a quello di rilascio della concessione/autorizzazione: il canone deve essere effettuato entro il 30 aprile di ogni anno.

 

  •  occupazioni per la fornitura di servizi di pubblica utilità: il pagamento deve avvenire entro il 30 aprile di ogni anno, sulla base delle utenze comunicate ai sensi dell’art. 20 del regolamento.

 

  •  occupazioni permanenti realizzate con passi carrai: il versamento dovrà essere effettuato entro il 31 ottobre di ogni anno.

 

  • pubbliche affissioni: il versamento del canone deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio.

 

  •  occupazioni di suolo pubblico o le esposizioni/diffusioni di messaggi pubblicitari temporanee: il canone giornaliero è conteggiato sulla base del numero dei giorni risultanti fra la data di inizio e quella di fine della concessione/autorizzazione.

Nel caso di occupazioni temporanee di suolo pubblico inferiori alle 24 ore, si applicano le tariffe giornaliere frazionate per ore, in relazione all’orario effettivo, in ragione della superficie.

Per le occupazioni di suolo pubblico o le esposizioni/diffusioni di messaggi pubblicitari temporanee il canone deve essere versato all’atto del rilascio della concessione/autorizzazione, in unica soluzione anticipata per tutto il periodo di durata della occupazione;

 

-  canone relativo all'occupazione per allestimento e disallestimento: è liquidato in base al tipo di attività destinata ad esservi svolta.

 

Il versamento del canone va effettuato, secondo le modalità che saranno rese note dal Comune. La causale del versamento del canone dovrà indicare esattamente: il numero progressivo della concessione/autorizzazione; in caso di fiere e mercati il numero di posteggio e la manifestazione cui si riferisce.

 

E’ ammessa la possibilità del versamento rateale, secondo le modalità definite dal regolamento.

 

Conformemente a quanto previsto dalla risoluzione MEF n. 9/DF del 18/12/2020, il Comune di San Lazzaro gestisce il canone unico:

- direttamente per la componente relativa all'occupazione di suolo pubblico

- in concessione per la componente relativa alla diffusione di messaggi pubblicitari

 

Per richieste informazioni relative all’esposizione pubblicitaria è pertanto possibile rivolgersi al Concessionario ICA Srl. i cui contatti sono reperibili al seguente link

https://www.icatributi.it/servizi_online/dettaglio_comune-cat-san_lazzaro_di_savena_518.html

oppure a

Settore Entrate

Email: tributi@comune.sanlazzaro.bo.it

Telefono: 051 622 8141 - 8140 - 8274 - 8108 - 8142

 

Per richieste informazioni relative all’occupazione suolo è possibile rivolgersi a

Settore SUAP, Servizio Amministrativo 2° Area e patrimonio

Email: suap@comune.sanlazzaro.bo.it    
Telefono: 051 622 8199 - 8191 - 8201 - 8145      

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