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Riscossione coattiva ingiunzioni di pagamento tributi comunali e rette scolastiche

ultima modifica 11/08/2020 09:46

Descrizione del servizio

Cosa è
In caso di omesso pagamento di un atto di liquidazione o accertamento divenuto definitivo, a seguito di decadenza dei termini per potere proporre istanza in autotutela ovvero di mancata presentazione di ricorso giurisdizionale, il Comune di San Lazzaro di Savena effettuerà la riscossione coattiva delle predette entrate sulla base dell’ingiunzione prevista dal R.D. 14.4.1910, n. 639, e successive modifiche ed integrazioni, che costituisce titolo esecutivo, nonché secondo le disposizioni del titolo II del D.P.R. 29.09.1973 n.602 in quanto compatibili comunque nel rispetto dei principi di equità, efficacia, economicità, trasparenza, semplificazione e collaborazione con il soggetto debitore e secondo i limiti di importo e/o condizioni stabiliti per gli agenti della riscossione in caso di iscrizione ipotecaria e di espropriazione forzata immobiliare.

Tutte le spese relative alla notifica degli atti di accertamento e dei successivi atti della procedura di recupero coattivo saranno poste a carico dei destinatari.

La riscossione coattiva si avvia tramite la notifica al contribuente/debitore dell’ingiunzione di pagamento, che non può essere emessa qualora il debito comprensivo di sanzioni e interessi sia uguale o inferiore ad Euro 12,00.

 Richiesta di riesame o annullamento in autotutela
Ferma restando la possibilità di presentare ricorso al giudice entro il relativo termine, il contribuente che non concordi con il contenuto dell’atto  di ingiunzione , può richiedere, entro 60 gg dalla data di notifica, il riesame dell'atto in autotutela (finalizzato sia all'annullamento totale che parziale dell'atto) motivando e documentando adeguatamente la propria istanza, indirizzata al Funzionario Responsabile che ha sottoscritto il presente atto, e presentata con una delle seguenti modalità:

  • con consegna diretta presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) in Piazza Bracci, 1
  • tramite posta ordinaria al Comune di San Lazzaro di Savena - Settore Entrate, Piazza Bracci n. 1, 40068, San Lazzaro di Savena
  • per posta elettronica certificata all'indirizzo riportato nella sezione contatti

Il riesame dell'atto in autotutela viene effettuato nel rispetto delle specifiche condizioni di legge e regolamento ed in considerazione della sua peculiare natura di strumento a tutela del buon andamento dell'attività amministrativa. Si precisa che la proposizione dell’istanza non produce alcuna interruzione o sospensione del termine perentorio per proporre ricorso in via giurisdizionale davanti alla Commissione Tributaria Provinciale.

Dilazione di pagamento delle ingiunzioni

Il soggetto che riceve l’ingiunzione di pagamento potrà richiedere la dilazione del pagamento ai sensi dell’art. 7 e ss. del Regolamento per la Riscossione Coattiva delle Entrate Comunali.

La ripartizione del pagamento, concessa dal Funzionario Responsabile, è costituita da rate mensili  di pari importo fino a un massimo di 15 rate e, per importi superiori ad Euro 15.000, fino ad un massimo di 30 rate.

La rata di pagamento minima è di Euro 100,00. In caso di particolare disagio, purché sia documentato, la rata può essere ridotta ad Euro 50,00.

Non si procede alla rateizzazione per importi uguali o inferiori ad Euro 200,00.

RETTE SCOLASTICHE

I genitori che hanno ricevuto ingiunzioni di pagamento per le rette scolastiche possono presentare richiesta di dilazione di pagamento o istanza in autotutela, scaricando la modulistica allegata alla presente scheda informativa.

Per informazioni generiche sulle ingiunzioni è possibile rivolgersi all'ufficio Accertamenti aperto al pubblico il lunedì dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì dalle 14.30 alle 17.00.

Per informazioni specifiche sulle rette scolastiche è invece necessario rivolgersi ai servizi amministrativi per la scuola e l'infanzia, telefonicamente allo 051 622 8167 o nei giorni di apertura al pubblico:

- martedì dalle 8.00 alle 13.00

- giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00


Quando è concessa

La rateizzazione è concessa:

  • per le persone fisiche e le ditte individuali in situazione di grave disagio economico, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) che verrà acquisita d’ufficio attraverso banca dati INPS. Qualora non fosse reperibile sul sito dell’INPS il debitore deve fornire copia della documentazione al Settore Entrate.

La rateizzazione potrà essere concessa esclusivamente per redditi ISEE inferiori a 15.000 euro ovvero per redditi ISEE da 15.000 a 20.000 euro qualora gli stessi siano derivanti esclusivamente da lavoro dipendente e/o da pensione.

  • per le persone giuridiche (società di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici) e società di persone in caso di gravi difficoltà economiche e finanziarie sulla base di quanto dichiarato dal soggetto debitore.

 

A quali condizioni
La dilazione di pagamento è concessa a condizione che il soggetto debitore:

  • documenti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà per debiti di importo uguale o superiore ad euro 5.000,00 (con presentazione di attestazione ISEE per le persone fisiche ovvero di bilanci, libri, registri e scritture contabili, estratti conto e qualsiasi altro documento comprovante lo stato di crisi per le persone giuridiche).
  • sia titolare di almeno un conto corrente bancario o postale con autorizzazione all’addebito in conto delle rate e dei relativi oneri, ovvero, qualora possibile, autorizzi il pagamento della rateizzazione mediante cessione del quinto dello stipendio.

 

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Tasse e tributi

Dove rivolgersi

Telefono051 622 8141/8140/8274/8294/8108/ Email@ Settore Entrate - Ufficio Tributi Fax051 622 8283

Riferimenti

Responsabile del procedimento

Roberta Zucchini

Funzionario sostituto
ai sensi della L. 241/'90

Giovanna Giuliano
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