Il progetto vincitore

ultima modifica 28/08/2019 13:07

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Il Nuovo Polo Scolastico di San Lazzaro, un nuovo pezzo di città

Progettato dallo studio Mario Cucinella Architects, il nuovo edificio diventa l’occasione per rigenerare e restituire alla comunità un pezzo di città con elevato potenziale sociale e ambientale.

 

Il nuovo polo scolastico Campus Kid è collocato in un’area al confine est del comune di San Lazzaro di Savena, ai piedi della pedecollina del territorio. La sua posizione nord-ovest ne fa un polo connessione importante tra la città di San Lazzaro e il territorio circostante.

 

Il progetto per il nuovo complesso da una risposta alla frammentazione dell’area in cui si inserisce, caratterizzata dalla presenza di differenti tipologie di servizi e strutture.

 

Planimetria futura dell'area

 

L’edificio della scuola vuole dare vita a un complesso unitario (scuole, palestra, auditorium) attraverso un’architettura di valore. Uno spazio aperto alla comunità e in armonia con il parco urbano, che garantisca condizioni di benessere negli spazi esterni ed interni, che sfrutti le potenzialità del sito per migliorare il comfort, minimizzando i consumi e massimizzando le strategie passive. Un edificio in cui l’architettura integri le componenti impiantistiche, strutturali e tecnologiche, e che risponda in modo strategico alla riqualificazione e alla realizzazione per fasi temporali differenti.

 Rendering

L’esito è una proposta progettuale in cui una grande copertura diventa l’elemento architettonico che maggiormente caratterizza l’intervento. Il suo valore formale rafforza ulteriormente l’identità del Campus: come un “foglio” sospeso, copre tutte le funzioni del plesso creando le condizioni percettive e visive per una continuità ed una complementarità degli spazi e dei differenti usi nel tempo.

 

Luce, colori, spazi dinamici e flessibili, cortili e giardini, il contatto con la natura: questi ingredienti creano un ambiente di comfort ideale dove i bambini più piccoli e anche i ragazzi delle scuole medie possano crescere sia intellettualmente che fisicamente. La distribuzione genera una successione di ambienti di relazione dove interno ed esterno, costruito e naturale, pieni e vuoti sono pensati come flessibili e perfettamente integrati, sia nelle aule che negli spazi connettivi e collettivi.

 

I due edifici scolastici danno vita a spazi “educanti” dove il bambino viene accompagnato nel suo personale percorso di crescita dalle scuole elementari alle scuole medie. Il sistema distributivo non prevede i tradizionali “corridoi”, ma spazi relazionali inclusivi e flessibili che si integrano con gli ambienti per la didattica normale e speciale, nonché con gli spazi comuni e quelli a servizio della comunità. Il plesso diventa uno strumento socio-culturale, dove l’architettura stessa è veicolo di comunicazione e di conoscenza per chi la usa.

 

Rendering 2

 

La costruzione di luoghi per i bambini e i ragazzi diventa uno spunto di riflessione sul ruolo dell’architettura come strumento educativo: lo spazio condiziona i comportamenti. Bambini cresciuti in un ambiente confortevole, stimolante, adatto alle loro esigenze saranno adulti più consapevoli.

 

Con questo progetto lo studio Mario Cucinella Architects ha voluto mettere in pratica l’expertise sugli spazi per l’educazione innovativi, sui quali da alcuni anni porta avanti un’attenta ricerca applicata.

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