San Lazzaro resiliente - Scelte Forty

ultima modifica 13/05/2019 10:23
Il progetto partecipativo del Comune di San Lazzaro di Savena in difesa dell'ambiente

 

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Il nome del progetto, “Scelte Forty” allude sia all'obiettivo numerico di riduzione delle emissioni del 40% (forty) entro il 2030, sia al fatto che per raggiungerlo occorre mettersi realmente in gioco operando scelte forti in materia soprattutto di energia, rifiuti e mobilità.

La finalità è quella di stimolare e facilitare la riflessione e la co-creazione di proposte, azioni e attività da inserire nel PAESC (Piano di Azione per l'Energia e il Clima).

Questo percorso, che proseguirà fino a metà aprile, coinvolgerà le associazioni di categoria, le scuole – con la partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi - l'ITC Teatro, i centri sociali, le associazioni ambientaliste, i singoli cittadini e tutto il variegato mondo del volontariato e dell’associazionismo.
Attraverso incontri, assemblee, gruppi di lavoro tematici e attività di formazione e sensibilizzazione, si arriverà dunque a una serie di proposte di interventi su temi come l’edilizia, la mobilità, l’efficientamento energetico, l’economia circolare, lo smaltimento dei rifiuti e le misure di adattamento del territorio rispetto ai cambiamenti climatici già in atto.

Il progetto si aprirà con un'assemblea plenaria, sabato 16 febbraio 2019, presso la sala eventi della Mediateca, alle ore 9.15.

Di seguito le presentazioni dei relatori coinvolti:

È inoltre possibile approfondire il tema dei cambiamenti climatici in Emilia-Romagna attraverso i dati e i materiali prodotti da ARPAE.

A seguire, saranno programmati tre incontri operativi, divisi in quattro gruppi di lavoro, che esploreranno di volta in volta diversi argomenti afferenti ai tre (o più) macro temi relativi all'ambiente e alla sua sostenibilità:

    • primo gruppo - Edilizia
      Il patrimonio edilizio esistente è caratterizzato da bassi livelli di efficienza negli usi energetici e basso comfort. Per contro, le nuove tecnologie costruttive e la scelta oculata dei materiali edili ci permettono oggi di realizzare edifici ad elevatissime prestazioni energetiche con impianti a fonte rinnovabile sono sempre più facilmente integrabili a scala domestica. Può l’edilizia essere il catalizzatore di un cambiamento profondo del modo in cui usiamo (e generiamo) energia? E il nostro stile di vita quanto incide sui consumi?
      Parole chiave: riqualificazione energetica, NZEB, efficienza, autoproduzione di energia, rinnovabili, produzione e gestione energetica decentralizzata, normativa, requisiti minimi, certificazioni volontarie.

    • secondo gruppo - Mobilità 
      • La mobilità urbana è sempre più un fronte di sperimentazione importante in cui le comunità locali si interrogano su modalità di trasporto comode, efficaci e poco impattanti. Come possiamo favorire l’affermarsi di una mobilità urbana non inquinante e senza emissioni di CO2?

Parole chiave: combustibili fossili, misure antismog, mezzi pubblici, mobilità ciclabile, mobilità condivisa.

              • terzo gruppo - Adattamento del territorio al clima che cambia 
                I cambiamenti climatici esercitano direttamente ed indirettamente una pressione sul territorio, mettendo a rischio pratiche agricole tradizionali, il sistema produttivo, le infrastrutture, gli ambienti naturali e la biodiversità. Quali misure di adattamento al clima che cambia dobbiamo adottare e in quale prospettiva? Parole chiave: resilienza, adattamento, eventi estremi, verde urbano, infrastrutture verdi, cambiamenti climatici, boschi urbani, aree agricole, cool roof e cool pavement.

       

      • quarto gruppo - Economia circolare

        L’uso dei materiali e dei prodotti incide sui consumi di risorse e di energia. L’obiettivo dell’economia circolare è quello di fare il miglior uso possibile delle risorse e di fare in modo che esse possano rientrare nei cicli produttivi a più riprese. La responsabilità dei cittadini così come del tessuto produttivo sono fondamentali.
        Parole chiave: stili di vita, recupero, riuso, riciclaggio, rifiuti, chilometro-zero, recupero rifiuti edili.

      I gruppi di lavoro saranno ristretti (max 15 persone) ma si valuterà la possibilità di consentire la presenza di altri partecipanti a titolo di "uditori".

      Gli incontri avverranno nei giorni seguenti:

      • mercoledì 6 marzo, ore 17.30
      • giovedì 14 marzo, ore 17.30
      • martedì 26 marzo, ore 17.30

      Date e orari potranno subire variazioni per cause di forza maggiore, nonché per venire incontro a eventuali esigenze della maggioranza dei partecipanti.
      Il primo incontro sarà presso la sede municipale di piazza L. Bracci. Per quelli successivi si valuterà la possibilità di individuare altri luoghi nel territorio comunale.

      Ogni partecipante, al momento dell'iscrizione, dovrà indicare un gruppo come scelta preferenziale e un massimo di altri due gruppi come scelta alternativa. Il coordinamento del processo cercherà poi di comporre i gruppi in base alle preferenze espresse, garantendo al contempo una rappresentatività ampia e variegata per competenze, professioni, classe di età, genere, ecc.
      Le richieste di iscrizione dovranno pervenire entro il 28 febbraio.

       

      Terminati tutti gli incontri operativi sarà realizzata un'assemblea finale, prevista sabato 13 aprile 2019, con la restituzione del lavoro svolto e la presentazione del documento di proposta partecipata.

      Nell'iniziativa si inserirà anche il programma di M’illumino di meno”, volto alla sensibilizzazione al risparmio energetico, previsto da venerdì 1 a sabato 2 marzo 2019.

      Il 10, 17 e 24 marzo saranno inoltre organizzate le Camminate resilienti, aperte a tutti, durante le quali andremo alla ricerca dei segni dei cambiamenti climatici sul nostro territorio (Dolina della Spipola, Idice e comparto artigiano di via Speranza).


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