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Manutenzione e controllo impianti termici

ultima modifica 23/08/2017 12:46

Descrizione del servizio

Cosa si intende per impianto termico:

Ogni impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo.

Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.

Non sono considerati impianti termici:

  • apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, purché la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare sia inferiore a 5 kW;
  • i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate (cosiddetti scalda-acqua).


Chi è il responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico:

  • l’occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari residenziali
  • il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate
  • l’amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio
  • il proprietario o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche

 

Il Responsabile dell’impianto, tranne che nel caso di singole unità immobiliari residenziali in cui il generatore non sia installato in un locale tecnico esclusivamente dedicato, può delegare le sue funzioni ad un terzo (terzo responsabile) in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Quali sono i doveri del responsabile dell’impianto:

  • rispettare o far rispettare i limiti massimi e minimi ammessi per le temperature d’esercizio negli ambienti (vedi scheda informativa )
  • rispettare o far rispettare i limiti sul periodo di riscaldamento e la durata di attivazione dell’impianto
  • provvedere all’installazione, alla manutenzione e alla revisione dei sistemi di contabilizzazione del calore e di termoregolazione
  • adottare entro i termini temporali previsti le prescrizioni formulate a fronte di condizioni di grave pericolo, o di anomalie o difformità rilevate nel corso delle operazioni di controllo
  • provvedere alla prima compilazione, per le parti di sua competenza, del libretto di impianto e richiedere la registrazione del libretto stesso nell'ambito del catasto regionale degli impianti termici CRITER
  • provvedere all'aggiornamento dei dati di propria competenza riportati nel libretto di impianto
  • far effettuare i controlli funzionali e di efficienza energetica degli impianti

Controllo funzionale dell’impianto termico:

Consiste nella verifica del grado di funzionalità di un apparecchio o di un impianto termico eseguita da operatore abilitato ad operare sul mercato, anche al fine dell’attuazione di eventuali operazioni di manutenzione e/o riparazione. Il controllo funzionale può essere o meno accompagnato da un controllo dell’efficienza energetica.

Le operazioni di controllo funzionale ed eventuale manutenzione dell’impianto devono essere eseguite conformemente alle prescrizioni contenute nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto ai sensi della normativa tecnica vigente.

Gli installatori e i manutentori degli impianti termici, devono definire e dichiarare esplicitamente al responsabile di impianto in forma scritta quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto da loro installato o manutenuto, per garantire la sicurezza delle persone e delle cose e con quale frequenza tali operazioni debbano essere effettuate.

Al termine delle operazioni di controllo funzionale ed eventuale manutenzione, il manutentore provvede a redigere e sottoscrivere un apposito “rapporto di controllo funzionale e manutenzione”, che riporta indicazione della scadenza del successivo intervento programmato, e viene sottoscritto anche dal responsabile di impianto per presa visione e per ricevuta della relativa copia.

Controllo di efficienza energetica degli impianti termici

È obbligatorio realizzare periodicamente un controllo di efficienza energetica:

  • sugli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW
  • sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW
  • sugli impianti centralizzati di produzione di ACS di qualunque potenza.

    I controlli di efficienza energetica devono essere realizzati:
  • all’atto della prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore
  • nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come per esempio il generatore di calore, a cura del manutentore;
  • nel caso di interventi manutentivi di qualsiasi tipo, non rientranti tra quelli periodici, ma tali da potermodificare l’efficienza energetica
  • con cadenza periodica, nel rispetto delle seguenti tempistiche, di norma in occasione degli interventi di controllo funzionale e manutenzione (vedi prospetto)

Al termine delle operazioni di controllo l’operatore provvede a redigere e sottoscrivere un apposito “rapporto di controllo di efficienza energetica”, che deve essere redatto sulla base del modello approvato dalla Giunta Regionale. Il rapporto deve essere compilato in ogni sua parte, e deve riportare la segnalazione di eventuali carenze che possono determinare condizioni di grave pericolo, o anche di altre anomalie o difformità tali da non generare situazioni di pericolo immediato, nonché i provvedimenti che il responsabile dell’impianto è tenuto ad adottare ed i relativi tempi massimi di attuazione.

Il rapporto viene sottoscritto anche dal responsabile di impianto o Terzo responsabile per presa visione e per ricevuta della relativa copia. Il rapporto di controllo di efficienza energetica viene consegnato in copia al responsabile di impianto che lo conserva e lo allega al libretto di impianto. In ogni caso, il responsabile di impianto o Terzo responsabile può ottenere copia del documento accedendo al catasto regionale CRITER, previa registrazione.

Accertamenti e ispezioni

L’Organismo Regionale di Accreditamento ed Ispezione (ERVET SpA) effettua gli accertamenti volti alla verifica dell’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi energetici nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici.

L’attività di accertamento consiste nell’esame e valutazione dei dati riportati sul libretto di impianto e sui rapporti di controllo dell’efficienza energetica registrati nell’ambito del catasto regionale CRITER.

Inoltre, tutti gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore o uguale a 10 kW e di climatizzazione estiva maggiore o uguale a 12 kW, nonché gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza sono soggetti a ispezione.

Le attività di ispezione possono essere realizzate anche su richiesta del proprietario, dell'acquirente o del conduttore dell'immobile. In tal caso le ispezioni sono onerose. Nel caso in cui l’ispezione non riscontri alcuna anomalia, l’onere di spesa per l’ispezione è posto a carico del richiedente; se l’ispezione dovesse rilevare anomalie, l’onere di spesa è posto a carico del responsabile dell’impianto.

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Dove rivolgersi

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