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No slot - Contrasto al gioco d'azzardo patologico

ultima modifica 29/03/2019 09:47

Slot free E-R

Il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti e molti soggetti, soprattutto quelli più vulnerabili, rischiano di scivolare in una dipendenza comportamentale (Gioco d’Azzardo Patologico – GAP) con gravi disagi per la persona, con il rischio di non riuscire a controllare il proprio comportamento di gioco ma anche di poter compromettere l’equilibrio familiare, lavorativo e finanziario.

I dati rilevati dal SERT – Servizio Dipendenze dell’AUSL di Bologna vedono un incremento dei pazienti affetti da gioco d’azzardo e presi in carico dai servizi ma il numero è parziale perché molti sono i giocatori patologici che non si rivolgono alle strutture sanitarie e ancora più ampio è il bacino dei soggetti a rischio, anche tra i giovani.

Il Comune di San Lazzaro di Savena sta mettendo in atto una serie di misure per il contrasto del gioco d’azzardo e delle ludopatie.

Misure di modifica normativa e regolamentare

Ordinanza sugli orari di esercizio delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro

L’ordinanza disciplina gli orari di funzionamento degli apparecchi d’intrattenimento con lo scopo di contrastare l’insorgere di fenomeni devianti, tenendo conto che fra i fruitori vi sono spesso soggetti psicologicamente fragili, inconsapevoli dei danni derivanti dal gioco compulsivo e che possono cadere in vere forme di dipendenza patologica con pregiudizio della salute e delle dinamiche relazionali. 

Il contenuto dell’ordinanza:

Orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ex art. 86 TULPS
(ad esclusione delle sale biliardo e delle sale bowling in ragione della loro natura di attività prevalentemente sportiva): dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni, compresi i festivi.

Orari di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all’art. 110, comma 6 del TULPS, RD 773/1931, collocati in altre tipologie di esercizi:

a) Esercizi autorizzati ex art. 86 TULPS (bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie del lotto, circoli ricreativi).
b) Esercizi autorizzati ex art 88 TULPS (agenzie di scommesse, sale VLT, sale bingo, ecc...)

dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni, festivi compresi. Gli stessi apparecchi, nelle ore di sospensione del funzionamento, devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.

In tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco, il titolare della relativa autorizzazione di esercizio (o titolo equivalente) è tenuto a osservare anche le seguenti disposizioni:

  • obbligo di esposizione di un apposito cartello (dimensioni minime cm 20x30), in luogo ben visibile al pubblico, contenente in caratteri evidenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro
  • obbligo di esposizione all’esterno del locale del cartello indicante l’orario di apertura delle sale giochi o di funzionamento degli apparecchi.


La violazione alle disposizioni previste dall’ordinanza comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 50,00 ad un massimo di euro 500,00 ai sensi dell’art. 7bis del D.Lgs. 267/2000 con l’applicazione dei principi di cui alla legge 689/1981 e in base alla delibera di Giunta 31/2018.

Scarica l'ordinanza

Scarica la delibera di Giunta 31/2018

 

Requisiti dei locali da destinare a sale giochi

Il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) prevede requisiti per i locali da destinare a queste attività. In particolare, devono possedere uno standard di parcheggio pertinenziale obbligatorio (1 parcheggio di mt. 2,5 per mt. 5,00 per ogni 20 mq. di superficie utile e frazione superiore). Inoltre le attività di sala giochi non potranno insediarsi in unità immobiliari situate nell’ambito di centri storici, di insediamenti storici ed edifici tutelati.

Consulta il Regolamento comunale per il contrasto del gioco d’azzardo e la disciplina dell’apertura e l’esercizio delle sale giochi, sale scommesse e degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito (contiene la mappatura dei luoghi sensibili da cui le sale giochi, le sale scommesse e tutti gli esercizi autorizzati che ospitano apparecchi per il gioco d'azzardo lecito dovranno distare non meno di 500 metri) 

Scarica le planimetrie della mappatura dei luoghi sensibili

Scarica la delibera di Consiglio Comunale n 16/2018 di aggiornamento della mappatura relativa ai luoghi sensibili del territorio comunale

 

Adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco 

Il Comune di San Lazzaro di Savena ha sottoscritto il Manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco d'azzardo (delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 30 giugno 2016). Tra i principali obiettivi: la richiesta di una legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta; la delega alle Regioni dell’impegno per la cura dei giocatori patologici; la facoltà dei sindaci di potere decisionale su orari d’apertura, distanze da luoghi sensibili (scuole e simili) e di parere vincolante su nuove installazioni di gioco d’azzardo; la costituzione delle reti sovra territoriali con le Asl, Prefettura, Questura e Dia per monitorare e prevenire le patologie da gioco d’azzardo.

Consulta il manifesto

 

Convenzione con i centri sociali

Le nuove convenzioni con i quattro centri sociali del territorio, già firmate o in corso di stipula, prevedono che i luoghi assegnati non potranno essere destinati all’ospitalità di dispositivi quali slot machine, videolottery  e similari oltre che per lo svolgimento di qualsivoglia forma di gioco d’azzardo.

 

Misure di sensibilizzazione e coinvolgimento del tessuto sociale

Slot free E-R

"Slot free E-R", un marchio per i locali che non ospitano nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d'azzardo. L'iniziativa fa parte di un progetto regionale e coinvolge Comuni ed esercizi commerciali attraverso la diffusione del marchio.

Chi entra in un locale dell'Emilia-Romagna con la vetrofania "Slot free E-R" sa di entrare in un locale che ha fatto una scelta precisa: quella di combattere il gioco d'azzardo.

Gli esercizi aderenti:

  • Al Matarel, via Donini 3
  • Bar Acca, via Emilia 200
  • Bar Da Morso, via Jussi 14/b-c
  • Cafè Piazza Bracci, via San Lazzaro 3
  • L’angolo espresso, via Emilia 167/f
  • Malaita cafè, via Repubblica 8
  • Pasticceria Le Dolcezze, via Palazzetti 14
  • Torteria Youcake, via Gramsci 37/d
  • Trattoria La Mura, via Galletta 9
  • Trattoria Fuochi, via Brizzi 3


Come richiedere il marchio Slot free E-R

 

L’azzardo non è un gioco

Un’iniziativa che coinvolge tutta la comunità in una campagna di sensibilizzazione contro il rischio del gioco d'azzardo. Nel 2016 si è parlato di azzardo e rischio di esclusione sociale, grazie alla collaborazione della dott.ssa Marilena Durante della Regione Emilia-Romagna e il racconto di un anno di lavoro sull'azzardo patologico a cura dei ragazzi delle scuole Pezzani e Rodari e delle loro insegnanti. Focus anche sulle probabilità e sulle verità matematiche dietro la grande illusione delle vincite con il prof. Pierluigi Contucci del Dipartimento di Matematica dell'Università di Bologna. Protagonista dell’edizione 2015 è stato lo Slot Mob, un percorso attraverso quattro locali del centro, con momenti di intrattenimento e un "salotto" guidato da un esperto, per comprendere che l'azzardo è un labirinto dal quale si può uscire per vivere insieme agli altri una vita vera.

Materiale informativo realizzato per la campagna di comunicazione (cartolina, pieghevole, locandina, manifesto)


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