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Bando per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi ERP

ultima modifica 27/07/2020 14:11

Con determinazione dirigenziale n.482 del 17/07/2020 è stato approvato l'avviso per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi ERP. I cittadini interessati all'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica possono presentare domanda dal 27 luglio al 16 dicembre 2020.

L'attuale graduatoria vigente decadrà con l'approvazione della prima graduatoria definitiva formata ai sensi del Regolamento.

Descrizione del servizio

Descrizione del servizio

I cittadini interessati all'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica possono presentare domanda nei termini previsti dall'avviso che viene pubblicato annualmente.

Le domande presentate entro la scadenza prevista verranno istruite e andranno a formare la nuova graduatoria che sostituisce quella precedente e resta in vigore fino all'approvazione della graduatoria successiva.

 

Presentazione della domanda

Requisiti del richiedente

I cittadini interessati devono possedere i seguenti requisiti.

a) Cittadinanza italiana o altra condizione ad essa equiparata, prevista dalla legislazione vigente.

Può chiedere l'assegnazione il richiedente che sia:

a.1) cittadino italiano;
a.2) cittadino di Stato aderente all'Unione Europea;
a.3) familiare, di un cittadino dell'Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro regolarmente soggiornante, di cui all'art. 19 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30;
a.4) titolare di protezione internazionale, di cui all'art. 2 del D.lgs. 19 novembre del 2007, n. 251 e successive modifiche (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria);
a.5) cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
a.6) cittadino straniero regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

b) Residenza o sede dell'attività lavorativa

Può chiedere l'assegnazione il richiedente che:

b.1) abbia residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale regionale da almeno 3 anni;
b.2) abbia la residenza anagrafica o svolga attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di San Lazzaro di Savena.

Il soggetto che ha la residenza e la sede dell'attività lavorativa in due comuni diversi può presentare due domande di assegnazione di alloggio ERP, una nel Comune in cui risiede e l'altra nel Comune in cui svolge l'attività lavorativa.

Il soggetto iscritto all'AIRE può fare domanda presso il Comune in cui è iscritto, purché possa dimostrare la residenza anagrafica nell'ambito territoriale regionale per almeno 3 anni, anche non continuativi.

Il richiedente iscritto all'AIRE, entro il termine stabilito dal regolamento comunale e comunque non oltre 6 mesi dal provvedimento di assegnazione dell'alloggio, è tenuto ad occupare l'alloggio, pena la decadenza dall'assegnazione prevista all'art. 25, comma 7, L.R. n. 24 del 2001.

c) Limiti alla titolarità di diritti reali su beni immobili

c.1) I componenti il nucleo avente diritto non devono essere titolari, complessivamente, di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto o abitazione sul medesimo alloggio  ovunque ubicato (in Italia o all’estero) e adeguato alle esigenze del nucleo familiare ai sensi del D.M. 5 luglio 1975.

Per tutti i richiedenti la titolarità dei diritti sopra indicati è rilevabile dalla documentazione fiscale e dalla dichiarazione ISEE presentata, restando nella facoltà dei Comuni disporre eventuali altre forme di controllo; l'omessa dichiarazione di tali diritti è sanzionabile ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.

Non preclude l'assegnazione dell'alloggio di ERP:

- la titolarità dei diritti sopraindicati, nel caso in cui l'alloggio su cui si vanta il diritto risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune. Il proprietario dell'alloggio dichiarato inagibile è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune l'avvenuta rimessione in pristino del medesimo alloggio;
- la nuda proprietà di un alloggio, anche al 100%;
- il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento, a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di rilascio dell'alloggio emesso dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 560, comma 3, c.p.c.;
- il diritto di proprietà sull'alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio il diritto di proprietà su un alloggio non preclude l'accesso nell'alloggio ERP qualora l'alloggio di proprietà rimanga nella disponibilità dell'ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti.

d) Assenza di precedenti assegnazioni o contributi

d.1) I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti assegnazioni di alloggi di ERP cui è seguito il riscatto o l'acquisto ai sensi della legge n. 513/1977 o della Legge n. 560/1993 o di altre disposizioni in materia di cessione a prezzo agevolato, sempreché l'alloggio non sia perito senza dar luogo a risarcimento del danno.
d.2) I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da altri enti pubblici al fine di realizzare o acquistare un alloggio, sempreché l'alloggio non sia perito senza dar luogo a risarcimento del danno.

e) Reddito per l'accesso

La situazione economica del nucleo familiare richiedente, attestata da valida Attestazione ISE/ISEE rilasciata ai sensi del DPCM n. 159/2013, deve presentare le seguenti caratteristiche:

a) il valore ISEE per l'accesso non deve essere superiore a 17.154,00 euro
b) il valore del patrimonio mobiliare per l'accesso non deve essere superiore a 35.000,00 euro.Per verificare il rispetto di tali valori si deve applicare al patrimonio mobiliare riportato nell’ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa. Nel caso in cui il nucleo richiedente sia diverso dal nucleo anagrafico dichiarato in Attestazione ISE/ISEE, l'ISEE di riferimento è quello calcolato ai sensi del DPCM n. 159/2013 (ossia quello rilasciato al nucleo familiare cui il soggetto o nucleo richiedente appartiene) invece il patrimonio mobiliare non è quello riconducibile all'intero nucleo considerato dall'ISEE ma solo quello riferito al soggetto o al nucleo richiedente; a tale valore, al lordo delle franchigie di cui al DPCM. 159/2013, verrà applicata la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa e riferita al solo nucleo richiedente.

I soggetti iscritti all'AIRE che non possono presentare l'ISEE (in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'art. 3, comma 2, del D.P.C.M. n. 159/2013) sono tenuti in fase di presentazione della domanda ed in fase di assegnazione dell'alloggio a presentare l'ISEE simulato mediante il portale INPS; tale ISEE simulato ha il valore di un'autodichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, con le relative responsabilità penali ai sensi dell'art. 76 del medesimo decreto per falsità in atti e dichiarazioni mendaci. Il Comune valuterà la sussistenza del requisito del reddito e l'attribuzione di relativi punteggi in base all'ISEE simulato.

Documenti da presentare

Per essere inseriti nella graduatoria occorre utilizzare il modulo allegato alla presente scheda e disponibile anche presso:

Alla domanda occorre allegare la seguente documentazione:

per coloro che dichiarano di possedere le condizioni di cui ai punti A-1.1 o A-1.3 legate alla situazione di morosità incolpevole:

  • copia della documentazione comprovante lo stato di “moroso incolpevole” secondo la definizione di cui all’art. 2 del D.M. 30 marzo 2016.

per coloro che si trovano in situazione di sistemazione precaria da non più di quattro anni (punto A-1.4 della domanda):

  • copia del provvedimento esecutivo di sfratto/sgombero e copia del contratto relativo alla sistemazione precaria o della denuncia di ospitalità presentata alla Questura;

per i titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato (punto A-2 della domanda):

  • copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, e della ricevuta di pagamento rilasciata dalla proprietà dell'alloggio occupato indicante il corrispettivo del canone di locazione (al netto degli oneri accessori) relativo al mese precedente a quello di presentazione della domanda;

per coloro che si trovano nelle situazioni di disabilità di cui ai punti B-8.1 e B-8.2 della domanda:

  • certificazioni mediche e sanitarie comprovanti il grado di disabilità.

Non occorre, invece, allegare l'attestazione ISEE ma è necessario possederne una in corso di validità e portarla allo Sportello sociale per l'assistenza alla compilazione della domanda.

Modalità di presentazione

Il modulo, debitamente compilato e firmato, ed i relativi allegati si possono presentare in una delle seguenti modalità:

In caso di invio per posta o tramite altra persona è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore. Se la richiesta viene presentata direttamente allo sportello, va firmata dal dichiarante al momento della presentazione, con esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità; per ridurre l'attesa presso lo sportello, si consiglia di presentare la richiesta già firmata con allegata copia del documento di identità.

Lo Sportello sociale fornisce assistenza alla compilazione della domanda e verifica la completezza della documentazione da allegare. In caso di assistenza alla compilazione del modulo, la domanda comprensiva della documentazione può essere consegnata direttamente allo Sportello sociale.

Per limitare il più possibile contatti interpersonali non necessari, é assolutamente raccomandato ai cittadini di utilizzare le modalità "a distanza" indicate – siti internet, casella di posta elettronica certificata, telefono, posta - sia per scaricare la documentazione, sia per il successivo invio, sia per eventuali necessità di delucidazioni o consulenza per la compilazione della domanda.

Per eventuali necessità non assolvibili tramite la modalità "a distanza" si ricorda che gli uffici Comunali ricevono unicamente su appuntamento e nel rigoroso rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte.

Scadenza per la presentazione

La domanda può essere presentata dal 27 luglio al 16 dicembre 2020 anche se già inseriti nella graduatoria vigente.

Le domande inviate per posta saranno inserite nella graduatoria solo se la data di spedizione, indicata dal timbro postale non sarà successiva al termine per la presentazione e se perverranno al Comune di San Lazzaro di Savena entro 10 giorni dalla scadenza di tale termine. In caso contrario, verranno escluse.

Risposta

Tempi

Entro il 5 febbraio 2021 le domande saranno istruite e formeranno la graduatoria provvisoria.

Sarà possibile presentare ricorso contro la formazione della graduatoria provvisoria (riesame alla graduatoria provvisoria) entro 15 giorni dalla pubblicazione. Nei successivi 15 giorni la Commissione tecnica Intercomunale esaminerà i ricorsi e formerà la graduatoria definitiva, che sarà quindi approvata con atto dirigenziale.

Il termine per l'approvazione della graduatoria definitiva è il 25/03/2021.

Modalità

La graduatoria generale, le graduatorie speciali, l'elenco delle domande escluse saranno pubblicate sul sito internet del Comune www.comune.sanlazzaro.bo.it, sul sito dello Sportello sociale www.sanlazzarosociale.it ed all'albo pretorio on-line.

La pubblicazione assolve l'obbligo della comunicazione dell'esito del procedimento di formazione della graduatoria.

Graduatoria definitiva vigente

Con determinazione n.247 del 03/04/2020 è stata approvata la graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (alloggi ERP), contenente le domande presentate dal 15 luglio 2019 al 13 dicembre 2019.

Di seguito gli elenchi approvati:

La presente graduatoria sostituisce a tutti gli effetti la graduatoria precedente approvata con determinazione n.226 del 13/03/2019.

Validità della graduatoria

La graduatoria definitiva chiusa sarà utilizzata per assegnare gli alloggi che si renderanno disponibili fino all'approvazione della successiva graduatoria definitiva.

Con cadenza di norma annuale si pubblicherà un avviso e si riapriranno i termini per la presentazione delle nuove domande.

Responsabile del procedimento

Funzionario sostituto ai sensi della L. 241/90

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Dove rivolgersi

Sportello Sociale

Municipio - via Emilia 90 Vedi info e orari
Telefono051 622 8255 Email@ Sportello Sociale Fax051 622 8283

Riferimenti

Responsabile del procedimento

Andrea Raffini

Funzionario sostituto
ai sensi della L. 241/'90

Beatrice Bonaccurso
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