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Contributo economico aggiuntivo per la regolarizzazione delle assistenti familiari

ultima modifica 09/05/2019 16:25

Descrizione del servizio

La Regione promuove l’emersione, la regolarizzazione e la qualificazione del lavoro di cura svolto dalle assistenti familiari a favore delle persone anziane e disabili. Per tale motivo, chi già percepisce l' assegno di cura per anziani o l'assegno di cura per disabili ed ha bisogno anche del supporto di assistenti familiari, può ottenere un contributo aggiuntivo a integrazione dell'assegno di cura medesimo.

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Presentazione della Domanda

Chi può presentarla

La famiglia che percepisce un assegno di cura.

Requisiti del richiedente

  • essere beneficiari di assegno di cura
  • avere sottoscritto con l'assistente familiare un regolare contratto di lavoro per almeno, di norma, 20 ore settimanali
  • favorire la partecipazione dell'assistente familiare alle iniziative di aggiornamento e formazione organizzate dal sistema locale dei servizi socio-sanitari e della formazione professionale
  • condizione economico reddituale valutata in base all’attestazione Isee riferita esclusivamente al nucleo familiare (come identificato dal comma 2 dell’art. 6 del DPCM 159/2013) non superiore a 20.000,00 € annui

    E’ possibile tuttavia utilizzare il modello di Isee per le prestazioni sociali agevolate in ambito sociale e sociosanitario. (DPCM n. 159 del 2013; Delibere Giunta di Regionale n. 249/2015, n. 2146/2015, 875/2016 e 2308/2017).
    Tale limite di reddito sarà automaticamente modificato/rivalutato a seguito di specifiche indicazioni della Giunta Regionale o del competente Servizio della Regione Emilia Romagna.

Modalità di presentazione e di consegna

L'assegno di cura e il contributo per la regolarizzazione delle assistenti familiari non sono interventi “a domanda”, ma rappresentano un’opportunità della rete dei servizi socio-sanitari integrati. Per accedere ai servizi della rete socio-sanitari integrati per anziani bisogna rivolgersi allo Sportello Sociale , negli orari di apertura al pubblico, per fissare un appuntamento per un primo colloquio con l'assistente sociale. Per accedere ai servizi socio-sanitari per disabi è necessario rivolgersi all'Unità Socio-Sanitaria Integrata (USSI) Disabili Adulti (ubicata in Via repubblica n. 11 - San Lazzaro di Savena - tel. 051 6224211 - 051 6224266 - segreteria telefonica 0516224299) Se il richiedente è già in carico al servizio (cioè ha già avuto un primo colloquio con l'assistente sociale anche per motivi diversi) si può rivolgere direttamente all'assistente sociale responsabile del suo caso.

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Risposta

Modalità

Il contributo aggiuntivo ammonta a 160 euro al mese e viene erogato contestualmente all'assegno di cura. Tale contributo non è rapportato all’intensità del livello assistenziale e viene concesso dietro attestazione della contrattualizzazione del rapporto di lavoro con l’assistente famigliare.

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Dove rivolgersi

Sportello Sociale

Municipio - via Emilia 90 Vedi info e orari
Telefono051 622 8255 Email@ Sportello Sociale Fax051 622 8283

Riferimenti

Responsabile del procedimento

Maria Rosa Ianuario

Funzionario sostituto
ai sensi della L. 241/'90

Giovanni Agrestini
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