Raccolta Solidale

ultima modifica 25/10/2017 12:11

Art. 3 Principi generali

Comma 1: La collaborazione tra cittadini e amministrazione si ispira ai seguenti valori e principi generali:

b) Promozione e sviluppo dei beni relazionali: il Comune e i cittadini riconoscono e valorizzano i legami di socialità che si esprimono nella cura condivisa e responsabile dei beni comuni;

c) Non discriminazione: la collaborazione nei confronti del Comune è aperta a tutti, senza discriminazione alcuna, tale principio informa ogni attività svolta ai sensi della presente carta e deve essere rispettato da tutti i soggetti che partecipano ad ogni tipo di iniziativa;

d) Fiducia reciproca e leale collaborazione: ferme restando le prerogative pubbliche in materia di vigilanza, programmazione e verifica, l’Amministrazione e i cittadini improntano i loro rapporti alla fiducia e leale collaborazione reciproca e presuppongono che la rispettiva volontà di collaborazione sia orientata al perseguimento di finalità di interesse generale.

f) Responsabilità: l’amministrazione valorizza la responsabilità, propria e dei cittadini, quale elemento centrale nella relazione con i cittadini stessi, nonché quale presupposto necessario affinché la collaborazione risulti effettivamente orientata alla produzione di risultati utili e misurabili.

g) Inclusività e apertura: gli interventi di cura e rigenerazione dei beni comuni devono essere organizzati in modo da consentire che anche altri cittadini interessati possano aggregarsi alle attività.

m) Informalità: l’amministrazione richiede che la relazione con i cittadini avvenga nel rispetto di specifiche formalità solo quando ciò è previsto dalla legge. Nei restanti casi assicura flessibilità e semplicità nella relazione, purché sia possibile garantire il rispetto dell'etica pubblica, così come declinata dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici e dei principi di imparzialità, buon andamento e trasparenza.

n) Autonomia civica: l’Amministrazione riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini e predispone le misure necessarie a garantirne l’esercizio effettivo da parte dei cittadini

 

Una staffetta di solidarietà. Una rete di oltre 150 cittadini che nell’arco di tutto l’anno tesse una tela di relazioni solidaristiche, gestisce centri di ascolto, supporta famiglie in difficoltà, fornisce orientamento, sostegno economico e operativo, distribuisce regolarmente generi alimentari e prodotti per l’igiene, include persone con disagio e nuovi italiani nella propria cerchia, in stretta collaborazione con i servizi sociali comunali. Circa 170 i nuclei familiari beneficiati.

Un progetto ereditato dal passato che ha saputo arricchirsi della partecipazione di nuovi cittadini volonterosi, di formazioni sociali informali, di giovani, di sanlazzaresi per caso.
Così, agli storici volontari di Ausilio, della Parrocchia di San Lazzaro, di San Francesco D’Assisi, al Centro di ascolto Mura San Carlo, alla Chiesa Evangelica EbenEzer, ai Centri sociali La Terrazza, Annalena Tonelli e Fiorenzo Malpensa, è tornata a collaborare l’Opera di Padre Marella e si sono uniti il presidio di Libera, il gruppo Facebook Sei di San Lazzaro di Savena se… e altri cittadini virtuosi che si prestano alla gara pur non appartenendo a nessuna specifica realtà associativa.

Per tutto il 2015 a dare il proprio importante contributo anche i richiedenti asilo ospiti dell’Opera Padre Marella e di Piazza Grande. In crescita anche i punti di raccolta coinvolti: sette i supermercati aderenti e due spin off collaborativi con la palestra Curves e le scuole per educare i piccoli cittadini alla solidarietà. Nel 2016 è cresciuto il numero di supermercati aderenti e sono nate anche nuove collaborazioni con istituti scolastici bolognesi che hanno voluto generosamente contribuire alla nostra Raccolta.

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Infografica raccolta solidale 2015    Infografica raccolta solidale 2016

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