Welfare e cura

ultima modifica 21/03/2019 17:08
Dal seme della cura alla persona germoglia la solidarietà per il bene comune

Cartolina welfare

Linea welfare

Il Comune di San Lazzaro non abbandona i propri cittadini in difficoltà.
L’amministrazione negli ultimi 5 anni ha messo in campo misure specifiche per sostenere le persone non autosufficienti, disabili, anziani, e in situazioni di fragilità.

Ogni anno vengono erogati circa 235.000 euro come contributo anti-sfratto (per le famiglie e le persone che non riescono a pagare l’affitto della propria abitazione) e buoni per l’acquisto della spesa da parte delle persone con i redditi più bassi.

É un gesto di sostegno e cura non solo per le fasce più deboli ma anche per coloro che attraversano un momento di difficoltà temporanea dovuta, nella maggior parte dei casi, alla perdita del lavoro, al fallimento della propria attività o all’impossibilità di far fronte alle cure per la malattia di un figlio.
Nessuno è lasciato da solo a fronteggiare le difficoltà della vita e le sfide della crisi.

Tra le priorità dei Servizi Sociali del Comune c’è la cura degli over 75, perché il benessere degli anziani ricade a cascata su quello delle famiglie e dei cittadini. Sono circa 725 gli anziani seguiti ogni anno dai Servizi Sociali, che mettono anche a disposizione tramite apposite convenzioni, un totale di 30 posti nei centri diurni.

Ogni anno il Comune stanzia circa 2.000.000 di euro per la non autosufficienza, che si traduce in servizi a domicilio quali ad esempio l’assistenza settimanale di badanti e professionisti, la consegna a domicilio di pannolini, pasti, letti e dispositivi medici.

É nato anche Amalio, il primo Emporio solidale di San Lazzaro, dove chi ha perso il lavoro, chi non riesce a far fronte alle spese quotidiane e le famiglie temporaneamente in difficoltà, possono andare a fare la spesa gratuitamente, scegliendo tra un’ampia gamma di prodotti di prima necessità messi a disposizione da tante aziende e cittadini generosi. Dopo solo un mese dalla sua apertura (gennaio 2019), sono 112 le persone assistite. Ad Amalio operano 15 volontari che, guidati dalla cooperativa Volabo, si occupano di raccogliere i beni donati e di gestire il magazzino.

Linea welfare

Amalio Il primo Emporio Solidale per chi perde il lavoro

235.000 euro ogni anno in buoni spesa e affitti erogati alle famiglie in difficoltà

1.600.000 euro ogni anno per l’assitenza alla disabilità infantile

725 anziani assistiti ogni anno dai servizi sociali

2.400.000 euro ogni anno a sostegno di anziani e disabili

Nilde formazione e spazi gratuiti per l’imprenditoria femminile

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Cartolina welfare retro

Inaugurazione dell'Emporio Solidale Amalio Consistenti investimenti sono stati messi in campo per assegnare nuovi alloggi popolari alle persone in graduatoria. La lista di attesa è passata da 410 persone nel 2015, alle 260 attuali. Sulla manutenzione straordinaria e la riqualificazione dell’edilizia sociale l’Amministrazione ha infatti investito oltre 642.000 euro negli ultimi anni. Il Caffè Alzheimer AmaScord rappresenta un punto di riferimento innovativo per la socializzazione delle persone che soffrono di Alzheimer e delle loro famiglie: un luogo dove ritrovarsi in un clima di normalità, sorseggiando un caffè o una bibita, negli spazi accoglienti del centro sociale Malpensa. La Fiera distrettuale del lavoro fa incontrare le aziende del territorio e le persone che cercano lavoro per favorire l’occupazione. Il Comune mette inoltre a disposizione sgravi sull’Imu alle imprese che assumono under 35, over 50 e neo-mamme con figli entro i 3 anni. Per contrastare la proliferazione del gioco d’azzardo e le relative dipendenze patologiche, nel 2018 il Comune ha messo a disposizione da 500 a 1.500 euro di contributi per ciascun esercente che ha eliminato le slot machine dal proprio locale. Grazie alla mappatura dei luoghi sensibili e alla nuova legge regionale, sono state chiuse 4 sale slot e sale scommesse e sono raddoppiati i verbali della Polizia Locale a carico di esercizi pubblici che non rispettavano gli orari di accensione e spegnimento delle slot machine. A sostegno dell’imprenditorialità femminile è nato Nilde, spazio messo a disposizione gratuitamente alle start-up create da donne. Grazie al bando collegato, ogni partecipante viene formata da professori specializzati che spiegano come realizzare un business plan, come promuovere la propria attività e come fare fronte alle criticità del mercato. A sostegno dell’imprenditorialità femminile è nato Nilde, spazio messo a disposizione gratuitamente alle start-up create da donne. Per mezzo del bando collegato, ogni partecipante viene formata da professori specializzati che spiegano come realizzare un business plan, come promuovere la propria attività e come fare fronte alle criticità del mercato Grazie all’Albo del Cittadino virtuoso, i singoli cittadini che vogliono mettersi a disposizione del Comune, prendendosi cura della propria città, possono operare in tutta sicurezza, su progetti scelti in totale autonomia. Inoltre, grazie a un corso di formazione regionale, nascono le figure degli Assistenti Civici che offrono il loro supporto alla Polizia Locale nel presidio del territorio e in occasione di eventi particolari. Infine ogni anno nei supermercati di San Lazzaro tonnellate di beni di prima necessità vengono destinati ai più bisognosi grazie alla Raccolta Solidale, così come a Natale la Mediateca diventa punto di riferimento per donare un giocattolo a un bimbo che non può permetterselo. Grazie all’Albo del Cittadino virtuoso, i singoli cittadini che vogliono mettersi a disposizione del Comune, prendendosi cura della propria città, possono operare in tutta sicurezza, su progetti scelti in totale autonomia. Inoltre, grazie a un corso di formazione regionale, nascono le figure degli Assistenti Civici che offrono il loro supporto alla Polizia Locale nel presidio del territorio e in occasione di eventi particolari. Infine ogni anno nei supermercati di San Lazzaro tonnellate di beni di prima necessità vengono destinati ai più bisognosi grazie alla Raccolta Solidale, così come a Natale la Mediateca diventa punto di riferimento per donare un giocattolo a un bimbo che non può permetterselo.

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