Il Comune di San Lazzaro di Savena fa parte di una rete provinciale di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico che interessa 8 comuni ed è costituita da 14 stazioni di rilevamento.

Sul nostro territorio è presente una centralina (posizionata in via Paolo Poggi) destinata alla rilevazione dei valori di biossido di azoto (NO2) e di monossido di carbonio (CO).

Il biossido di azoto (NO2) è un gas tossico di colore giallo-rosso, dall’odore pungente e soffocante; è responsabile del colore giallognolo delle foschie che ricoprono le città ad elevato traffico e contribuisce alla formazione delle cosiddette “piogge acide”.
Le principali sorgenti di ossidi di azoto sono costituite dal settore dei trasporti (in particolare dai motori diesel) e dagli impianti termici (centrali di potenza e impianti di riscaldamento).

L’ossido di carbonio (CO) è un gas incolore, inodore, infiammabile, e molto tossico, che si forma attraverso la combustione incompleta di materie contenenti carbonio quali benzina, nafta, gas, carta, legno, carbone, ecc.
Il monossido di carbonio è estremamente diffuso soprattutto nelle aree urbane a causa dell’inquinamento prodotto dagli scarichi degli autoveicoli.

Dati sull’inquinamento atmosferico

Ogni giorno sono pubblicati sul sito dell’Arpa (Agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente dell’Emilia-Romagna) i valori relativi ai differenti agenti inquinanti registrati dalle stazioni di monitoraggio nel bolognese. Inoltre sono disponibili le previsioni regionali sulle concentrazioni di polveri sottili (PM10) e ozono (O3).

Bollettino dei pollini

Ogni settimana informazioni sulla diffusione delle famiglie botaniche maggiormente allergeniche e delle spore funginee rilevate in Emilia-Romagna con la tendenza per la settimana successiva.

Bollettino dei pollini

Questa pagina ti è stata utile?