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Termografia degli edifici

Presso lo Sportello Energia comunale è possibile, per i cittadini di San Lazzaro, richiedere il servizio di termografia gratuita della propria abitazione/condominio, in modo da visionare le dispersioni di calore del proprio edificio.


Che cos'è una termografia

Ogni porzione di un oggetto e, in particolare, di un edificio, verrà visualizzata con un colore diverso in funzione della sua temperatura.

A cosa serve

Lo Sportello Energia mette a disposizione dei cittadini questo servizio per consentire loro di “vedere” e capire:

  • quanto calore disperdono, nei mesi invernali, le proprie abitazioni
  • quali sono i punti di dispersione più critici (ponti termici) su cui intervenire (anche per evitare condense e muffe)
  • la qualità dell'isolamento presente ed eventuali difetti nello stesso
  • la qualità della coibentazione ed eventuali perdite della distribuzione dell'impianto termico.

Le immagini ricavate dall'indagine verranno poi lasciate all'utente che ne avrà fatto richiesta e che potrà, eventualmente, fornirle ad un professionista come base per la diagnosi energetica dell'edificio e/o per la progettazione di eventuali interventi di efficientamento energetico (tali interventi sono detraibili dalle imposte fino al 75%).

Come richiederla

Per richiedere un'indagine termografica del proprio edificio è sufficiente fissare un appuntamento con il tecnico referente dello Sportello Energia telefonicamente allo 051 6228011) o via e-mail a: energia@comune.sanlazzaro.bo.it

Per poter essere efficaci, le indagini potranno avvenire solo nei periodi di accensione del riscaldamento, preferibilmente nei momenti in cui la temperatura esterna è più rigida.

Nel caso di condomini, è preferibile che l'indagine venga richiesta dall'amministratore di condominio per l'intero edificio.

Quanto costa

Il servizio fornito dallo Sportello Energia per i cittadini di San Lazzaro di Savena è totalmente gratuito.

Perché il servizio

Circa il 37% delle emissioni di gas climalteranti nel nostro Comune sono dovute al settore residenziale (un altro 37% ai trasporti, 15% al terziario, 9% all'industria e 2% alla pubblica amministrazione). In particolare, il 26% delle emissioni sono dovute al riscaldamento domestico. Aderendo al Patto dei Sindaci il nostro Comune si è impegnato a ridurre tali emissioni di almeno il 20% entro il 2020. Obiettivo che dovrà superare il 40% entro il 2030.

Oltre alle emissioni climalteranti, inoltre, il riscaldamento domestico contribuisce in maniera importante, insieme ai mezzi di trasporto, ad emissioni nocive per la salute (polveri sottili e ossidi di azoto in particolare).

Ma solo una piccola quota dell'energia prodotta dalla combustione serve davvero a farci stare caldi e in salute durante i mesi invernali. Una bella quota, infatti, la sprechiamo disperdendo il calore prodotto dalle caldaie o dalle stufe nell’ambiente esterno. Il costo di tutta questa dispersione è esorbitante e destinato a pesare in modo sempre più insopportabile sull’ambiente e sulle nostre tasche.

Attraverso le termografie l'Amministrazione Comunale intende aiutare i cittadini a rendersi conto di questo enorme spreco e assisterli nell'individuazione dei necessari interventi di riqualificazione energetica del proprio edificio.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

20-01-2022 10:01

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