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Autocertificazione - dichiarazione sostitutiva di certificazioni

È la possibilità di dichiarare tutta una serie di fatti, stati e qualità personali in sostituzione del certificato corrispondente.

A chi si rivolge

Chi può presentare

Quando è possibile autocertificare

Sempre, quando ci si rivolge ad un ufficio pubblico o a un gestore, anche privato di servizio pubblico che ha la necessità di conoscere dati personali, fatti o situazioni. La Pubblica Amministrazione e i gestori privati di servizi pubblici sono obbligati ad accogliere le autocertificazioni per tutti i casi previsti, mentre i privati sono liberi di accettarle o di richiedere i certificati corrispondenti. Si precisa che ai sensi dell'articolo 15, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n 183 "Norme in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive", a partire dal 1 gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Questo significa che le pubbliche amministrazioni non possono più richiedere al cittadino certificazioni (relativi a stati, qualità personali e fatti) rilasciate da altre pubbliche amministrazioni. Sui certificati rilasciati dall'Anagrafe quindi verrà apposta, a pena di nullità, la dicitura:" il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare l'autocertificazione limitatamente agli stati, alle qualità personali ed ai fatti certificabili o attendibili da parte di soggetti pubblici italiani.Ai sensi dell'art.30-bis, Legge 11 settembre 2020, n.120, i certificati devono essere sostituiti da autocertificazione anche nei rapporti tra privati.

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Come si fa

Modalità di presentazione e di consegna

L'autocertificazione può essere presentata sull'apposito modulo, scaricabile dalla presente scheda informativa o in carta semplice firmata dall’interessato, senza autentica della firma e senza marca da bollo. La consegna può essere fatta direttamente dall’interessato o da un’altra persona, spedita per fax o per posta, allegando copia di un documento di identità. L'autocertificazione è resa valida alla firma dell'interessato. I dati concernenti cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati nei documenti di identità o riconoscimento (es. patente e passaporto) possono essere comprovati anche solo esibendo i documenti (senza quindi fare l'autocertificazione).

Validità

Hanno la stessa validità dell'atto che sostituiscono (ad esempio un'autocertificazione della residenza varrà sei mesi cioè quanto il certificato di residenza).

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

17-03-2022 10:03

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