La qualità della vita di una città dipende da come ci si muove al suo interno. Attraverso la realizzazione e la messa in atto di PPUMS, PGTU e Biciplan sarà possibile conseguire una ripartizione modale (modal split) in cui almeno 6 spostamenti su 10 avverranno in maniera sostenibile.

6 su 10

Il PUMS della Città Metropolitana di Bologna, che detta linee guida anche per il Comune di San Lazzaro, si prefigge l’obiettivo di raggiungere il 57% di spostamenti sostenibili per il 2030: questo è soprattutto in carico al Comune di Bologna (che punta al 74%), mentre il target identificato per i territori di cintura più vicine al capoluogo è pari al  44% di spostamenti sostenibili.

Gli obiettivi del Comune di San Lazzaro sono invece più ambiziosi: solo il 40% degli spostamenti avverrà in auto e il 60% di spostamenti sarà effettuato a piedi, in bici o con il mezzo di trasporto pubblico. Grazie a questa scelta San Lazzaro ricoprirà una funzione di città-modello, non solo per gli altri comuni della città metropolitana, ma anche per i numerosissimi comuni italiani confinanti con grandi città.

Il Comune sarà protagonista di una svolta verso una nuova mobilità, basata su una ripartizione dello spazio tra i diversi mezzi di trasporto più equa e accessibile per i suoi cittadini. Ripensare il territorio, dando più valore ai mezzi di trasporto sostenibili, renderà possibile una riallocazione dello spazio e favorirà lo sviluppo di un centro urbano in cui si vive meglio.

Questa pagina ti è stata utile?