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La Legge n. 27.12.2019 n. 160 ha abolito, a decorrere dal 1° gennaio 2020, la IUC nelle sue due componenti IMU e TASI vigenti fino all’anno di imposta 2019 ed ha nuovamente disciplinato l’IMU con le disposizioni contenute all’art. 1 commi da 738 a 783.
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 59 del 28.12.2020 sono state approvate definitivamente le aliquote ed il regolamento IMU 2021.
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 29.12.2021 sono state approvate definitivamente le aliquote IMU 2022.

Per l’annualità 2022 trova applicazione quanto disposto con il regolamento IMU già approvato nel corso del 2021 con Delibera di Consiglio Comunale n. 59 del 28.12.2020 .
Per le modalità di calcolo e di pagamento IMU, per la disciplina di riferimento, e per particolari fattispecie è possibile consultare l’estratto della L. 160/2019 art. 1 commi 738 e seguenti, seguire le indicazioni riportate nella guida IMU oppure contattare il Settore Entrate.
Di seguito si riportano le principali indicazioni per il calcolo IMU.

Modalità di calcolo

Le modalità di calcolo sono consultabili sulla guida IMU.

  • relativamente al periodo di possesso: l’IMU è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.
  • relativamente alle aree edificabili a decorrere dall’01/01/2020 a seguito di quanto disposto dalla Legge Regionale Emilia Romagna n. 24 del 21/12/2017 e dalla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 42 del 23/12/2019, dovrà essere rideterminata ai fini IMU la base imponibile delle aree non interessate dal citato provvedimento consiliare. Si invitano pertanto i contribuenti, prima di effettuare il versamento a controllare con i propri tecnici incaricati, consulenti o centri di assistenza fiscale il permanere delle condizioni di edificabilità.

Scadenze e modalità di versamento

Le scadenze per ciascun anno di imposta sono ordinariamente le seguenti:

Per i contribuenti diversi dagli enti non commerciali e salvo proroghe:

  • 16 giugno - acconto o unica soluzione
  • 16 dicembre - saldo

Per gli enti non commerciali relativamente agli immobili non esenti e salvo proroghe:

  • 16 giugno dell'anno in corso: 50% dell’imposta corrisposta per l’anno precedente
  • 16 dicembre dell'anno in corso: 50% dell’imposta corrisposta per l’anno precedente
  • 16 giugno dell'anno in corso: eventuale conguaglio.

Il versamento andrà effettuato con modello F24 oppure con apposito bollettino postale o con le diverse modalità previste dalla legge.

Il versamento della prima rata è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente salvo potere in ogni caso utilizzare le aliquote già adottate dal Comune di San Lazzaro di Savena per l’anno di riferimento;

Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito a conguaglio.

Si invitano i contribuenti AIRE ed i soggetti non residenti nel territorio dello Stato che possiedono immobili nel Comune di San Lazzaro di Savena a titolo di proprietà od usufrutto, non locati o dati in comodato d’uso, a contattare il Settore Entrate all’indirizzo imu@comune.sanlazzaro.bo.it per la definizione delle corrette modalità di calcolo IMU. L’ufficio fornirà altresì tutte le istruzioni necessarie ad effettuare il versamento qualora tali contribuenti non possano utilizzare il modello F24.

I codici necessari per la compilazione del modello di pagamento sono i seguenti:

  • codice catastale comune: H945
  • IMU abitazione principale e relative pertinenze : 3912
  • IMU terreni - Comune : 3914
  • IMU aree fabbricabili - Comune: 3916
  • IMU altri fabbricati - Comune: 3918
  • IMU interessi da accertamento - Comune: 3923
  • IMU sanzioni da accertamento - Comune : 3924
  • IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) - Stato: 3925
  • IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) – Comune: 3930
  • IMU enti pubblici gruppo catastale D uso produttivo – Comune: 360E
  • IMU enti pubblici gruppo catastale D uso produttivo– Stato: 359E

Si invita il contribuente - in fase di compilazione dell'F24 oppure di predisposizione del pagamento a mezzo home banking o mediante il supporto di operatori di sportello (Poste Italiane o Istituti di Credito) - ad effettuare un controllo sulla corretta indicazione del Codice Catastale Comune (H945) al fine di evitare che gli importi versati vengano attribuiti a comune non competente

Detrazioni e riduzioni di imposta

a) detrazione di euro 200,00 per l’abitazione principale ed assimilate classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e pertinenze ammesse. Tale detrazione si applica fino a concorrenza d’imposta rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione ed in proporzione alla quota per la quale si verifica la destinazione ad abitazione principale.

b) riduzione della base imponibile del 50 per cento

  • per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.
  • per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.
  • per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 per i quali vige obbligo dichiarativo;

c) riduzione dell’imposta al 75% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla L. 431/1998.

d) riduzione dell’imposta della metà del dovuto: a partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia. Limitatamente all'anno 2022 la misura dell'imposta IMU per la fattispecia in oggetto è ridotta al 37,5%. In tutti gli altri casi non trova applicazione riduzione e/o aliquota agevolata.

Le specifiche condizioni di applicabilità delle detrazioni e riduzioni sono indicate nei regolamenti comunali, nella deliberazione di approvazione delle aliquote e nella Guida IMU. per i quali vige obbligo dichiarativo;

Normativa di riferimento

I regolamenti e le deliberazioni potranno essere consultate sul sito del Dipartimento delle Finanze, e sul sito istituzionale.


Contatti

Settore Entrate

SOLO SU APPUNTAMENTO - Ricevimento telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 tel: 051 6228141 - 8140 - 8274 - 8294 - 8108 - 8142 | TARI: 800 213 036 (gratuito, da numero fisso) - 199 179 964 (a pagamento, da cellulare)

Allegati

Ulteriori informazioni

Per informazioni in merito all'IMU è possibile:

  • contattare i i recapiti telefonici 051 622 8274 – 8141 – 8108 - 8130 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00
  • inviare una mail: imu@comune.sanlazzaro.bo.it

Ultimo aggiornamento

22-09-2022 15:09

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